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    Benvenuti nel nostro sito web. la pace e la grazia di nostro Signore Gesù Cristo sia la vostra abbondanza e che Dio vi benedica grandemente. vogliamo introdurre .

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  • Decreti Eterni di Dio

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    Come abbiamo già stabilito Dio è completamente Sovrano e veritiero, in tutti e per tutti i Suoi attributi.

    Crediamo quindi che Dio ha dichiarato eternamente il Suo disegno benevolo il quale Lui stesso compirà senza ombra di dubbio, usando tutto e tutti per il Suo scopo. Dall’eternità passata Dio ha prestabilito per volontà Sua e ha ordinato senza la possibilità di variazioni il Suo progetto decretato in eternità ATTI 17:26. Tutto ciò che Ha prestabilito accadrà ma come abbiamo già stabilito Dio non è ne l’autore, creatore ne promotore del peccato e del male. Nessuna violenza è fatta alle scelte e decisioni dell’uomo, ne violenza è fatta alla libertà e la volontà dell’uomo di servire la propria natura peccaminosa, nessuna violenza è fatta, ma invece tale volontà e libertà sono preconosciute e piano prestabilite ATTI 15:18. Quindi per i molti, e ve ne sono molti, che accusano Dio di ingiustizia per il fatto che Dio non ferma il male e quindi permette che il male accada; sappiate che il male, la malattia e la morte sono conseguenze di una umanità ed un mondo in balia al peccato e che giace nelle mani del maligno 1 GIOVANNI 5:19 e solo per loro stessa volontà e desiderio. Il corpo umano di tutti è soggetto ad ammalarsi ed a morire ed il peccare lo corrompe sempre di più rendendolo sempre più propenso alle malattie ed alla morte. Molti peccati causano il corpo a divenire malato e portano alla morte stesso. Dio non sempre ferma il male o la malattia perché? Perché, Dio lascia l’uomo subire le conseguenze delle proprie azioni e dei propri desideri.

    Esempio, se uno fuma corre il rischio di ammalarsi ed eventualmente morire, e questo sia fisicamente che spiritualmente. Allora vi domando, perché Dio dovrebbe fermare quella persona dal fumare? La persona fuma perché è ciò che vuole, è ciò che desidera fare, trova piacere nel farlo.

    La persona conosce le conseguenze? Si, tutti le conoscono ormai, ma è poi inutile stare ad incolpare Dio se quella persona, si ammala, muore o se magari è in mancanza di soldi per arrivare alla fine del mese. Allora smetti di fumare e forse scamperai alle conseguenze del tuo peccato, ma non dare la colpa a Dio se ti ammali, sei tu da incolpare non Dio. E così è con ogni altro peccato che l’uomo commette. Quando va tutto bene l’uomo vuole la gloria ed il merito e non vuole ringraziare e dare il merito a Dio ROMANI 1:21, ma quando le cose vanno male l’uomo vuole dare la colpa a Dio. Ma il problema è che le persone del mondo, e purtroppo anche molti, molti credenti che non comprendono bene la Scrittura e ciò che insegna, credono che l’uomo sia di natura buono, alcuni considerano e chiamano gli uomini addirittura innocenti, eccetto le persone che consciamente sono impossibilitate di conoscere il peccato e le quali azioni ancora non sono consciamente conosciute, tutti gli esseri umani sono colpevoli e completamente corrotti davanti a Dio ROMANI 3:10-19; ROMANI 3:23.

    Questi inoltre credono anche erroneamente che l’uomo abbia la libertà di scegliere sia il peccato o Dio e le Sue vie. Ma l’uomo è per natura schiavo del peccato e del diavolo ROMANI 6:16-17, è figlio dell’ira di Dio EFESINI 2:1-3 ed i desideri del diavolo vole fare, questo lo ha detto anche Gesù schiettamente ed è la descrizione di coloro che non provengono da e non appartengono a Dio

    Giovanni 8:41-47 Voi fate le opere del padre vostro». Perciò essi gli dissero: «Noi non siamo nati da fornicazione; noi abbiamo un solo Padre: Dio». 42 Allora Gesù disse loro: «Se Dio fosse vostro Padre, mi amereste, perché io sono proceduto e sono venuto da Dio; non sono venuto infatti da me stesso, ma è lui che mi ha mandato. 43 Perché non comprendete il mio parlare? Perché non potete ascoltare la mia parola. 44 Voi siete dal diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro; egli fu omicida fin dal principio e non è rimasto fermo nella verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice il falso, parla del suo perché è bugiardo e padre della menzogna. 45 A me invece, perché vi dico la verità, voi non credete. 46 Chi di voi mi convince di peccato? Se dico la verità, perché non mi credete? 47 Chi è da Dio, ascolta le parole di Dio; perciò voi non le ascoltate, perché non siete da Dio».

    Se si parte con le premesse dunque che l’uomo è buono ed in qualche modo innocente, per forza molti ritengono Dio come se fosse ingiusto nel lasciare che il male, spesso appaia di prevalere. In realtà il male non prevale affatto, perché Dio gli pone limiti, dove, come e quando Dio li vuole porre GIOBBE 1:12 ;GIOBBE 2:6 . Dio è giusto e alle ingiustizie porrà rimedio, giudicherà e farà giustizia sia in questo mondo che in eternità.

    C’è sempre una ragione per quello che accade e se Dio la fa accadere vuole dire che Lui alla fine dei conti ne è completamente in controllo, anche se all’uomo appare il contrario. Se non fosse così Dio non sarebbe non solo Sovrano ma non sarebbe neanche Onnipotente, Onnipresente e Onnisciente (vedi DICHIARAZIONI SUGLI ATTRIBUTI DI DIO). Ma il fatto è che Dio è tutte queste cose, e controlla ed è completamente sovrano anche sul male, lo usa per i Suoi scopi, lo trasforma spesso in benedizione GENESI 50:20, lo limita ma lo lascia esistere perché il male ed il peccato sono ciò che l’uomo naturale, l’empio, il peccatore realmente desidera fare e di conseguenza l’uomo raccoglie il giudizio e le conseguenze che merita EZECHIELE 15:7-81 PIETRO 3:12 . Dio non viola la libertà della scelta umana, che è la tendenza continua a scegliere sempre contro Dio e le Sue vie quindi Dio lascia l’uomo a mietere il raccolto dei suoi desideri e dei suoi peccati GALATI 6: 7-8.

    Crediamo che Dio sa tutto ciò che accade da tutta l’eternità, ma che Dio non ha decretato alcuna cosa per via della Sua prescienza in base alle decisioni e alle scelte umane. Il Suo giusto giudizio è decretato, ma non solo in base alla conseguenza di ciò che gli uomini vogliono e desiderano fare; ma per esempio, non crediamo che Dio abbia decretato e preordinato alcuni alla salvezza in base al fatto che Lui ha, nella Sua prescienza visto nel futuro quelli che avrebbero creduto al messaggio dell’Evangelo ed in base a quella decisione preconosciuta, li Ha predestinati alla salvezza. Assolutamente no! Questo vorrebbe presupporre prima di tutto, che nell’uomo c’è naturalmente qualche cosa che l’uomo stesso può generare per poter credere all’Evangelo, cioè che l’uomo possiede fede per credere ed ha la capacità di attivare lui stesso la fede e di credere secondo il potere della sua volontà. Questo la Scrittura lo nega categoricamente MATTEO 16:16-17; GIOVANNI 6:37-71;ROMANI 3:10-19.Inoltre se Dio fosse obbligato a salvare l’uomo in base alla decisione dell’uomo stesso significherebbe che l’uomo sarebbe sovrano e non Dio.

    Crediamo che soltanto ed esclusivamente per la manifestazione della Sua gloria e dei Suoi attributi che fanno parte della manifestazione della Sua gloria, Dio abbia predestinato o preordinato angeli e uomini, alcuni alla vita eterna ed altri di conseguenza, per volontà passiva di Dio e non attiva, alla dannazione eterna. (Ciò, non è affatto come detto, in violazione della volontà e libertà dei suddetti uomini) GIOVANNI 6:37-40; GIOVANNI 6 : 44-45; GIOVANNI 6: 63-66ATTI 13:48 ; ; 2 TESSALONICESI 2:13-14EFESINI 1:3-14 Di questi però il numero è preordinato e non può essere alterato o cambiato. ROMANI 11:25APOCALISSE 6:11

    Crediamo che quelli della razza umana che sono preordinati o predestinati alla vita ATTI 2:39 ;

    ATTI 13:48 ; Dio ha scelto prima del fondamento del mondo MATTEO 25:34; EFESINI 1:3-4; APOCALISSE 13:8;  questo vuole dire dall’eternità, in accordo con il Suo eterno e immutabile proposito e il segreto consiglio e il Suo bene placito e secondo la Sua misericordia EFESINI 1:3-14APOCALISSE 17:8 ; Ha appunto Lui stesso scelto, per la rivelazione della Sua gloria eterna e solo ed esclusivamente mediante il Suo amore, la Sua grazia e misericordia, non per la prescienza di alcuna decisione di fede o di opere o di perseveranza delle creature come condizioni o cause per la Sua scelta ; 1 CORINZI 2:7-14ROMANI 9: 10-23. Tutto alla lode e alla gloria della Sua grazia e misericordia.

    Crediamo che Dio abbia dunque eletto per la Sua gloria, dal Suo proposito e volontà, grazia e misericordia soltanto e abbia fornito tutti i mezzi per ottenere la salvezza che Lui stesso ha provveduto e offerto GIACOMO 1:18. Quindi anche gli eletti essendo in natura figli di ira divina per via della natura peccaminosa in Adamo EFESINI 2:1-3 ,come del resto tutta l’umanità, sono solamente redenti dall’opera di redenzione in Cristo Gesù EFESINI 2:4-10 per decreto eterno del Padre. Sono chiamati alla fede in Cristo e mediante il Suo Spirito che opera in loro, sono giustificati, adottati, santificati e mantenuti dalla potenza di Dio mediante la fede per la salvezza 1 PIETRO 1:3-9. Così nessun altro è redento da Cristo se non solamente coloro eletti alla salvezza da Dio in eternità MATTEO 20:16MATTEO 22:14.

    Crediamo che come in Adamo tutti coloro che nascono naturalmente sono loro stessi responsabili della loro natura peccaminosa tramandatagli dalla ribellione della quale Adamo è responsabile ROMANI 3:23ROMANI 5:12 , ma inoltre, ogni uomo è responsabile individualmente per le scelte e le decisioni che fa, così in Cristo a tutti coloro che sono eletti, gli è imputata la responsabilità di aver scelto e creduto al Vangelo ed ad aver esercitato la fede in Cristo che Dio esige per essere salvati e giustificati. In altre parole perché Dio opera interamente nella vita dell’eletto alla salvezza però non gli toglie la responsabilità per la scelta che ha fatto anche se causata da Lui. Se la salvezza non fosse interamente provveduta e causata da Dio anche la fede dunque se generata e attuata da volontà prettamente umana sarebbe salvezza per opere e non per grazia e l’uomo avrebbe di che vantarsi nei confronti di Dio.

    Crediamo che il resto dell’umanità, Dio ha abbandonato ROMANI 1:18-32 ad esprimere il loro “libero arbitrio”, per modo di dire, cioè il decidere solo come l’uomo può decidere e vuole decidere cioè secondo la loro stessa natura peccaminosa, come comportarsi e come vivere in ribellione a Dio.

    Dio infatti non fa violenza alcuna alle decisioni e scelte di coloro che ostinatamente continuano a scegliere di rimanere ribelli a Dio cioè coloro che Lui non ha eletto alla salvezza. Del resto la condizione e destinazione di tutta quanta l’umanità se lasciata a se stessa sarebbe giustamente condanna e dannazione eterna. In questo caso, Dio esercita la Sua scelta, di far continuare il percorso già scelto, del resto, da ogni essere umano, il percorso che conduce alla perdizione eterna MATTEO 7:13-14 . Del resto, il fatto è che l’empio, non può, ma nemmeno vuole credere ed accettare Dio se lasciato a decidere da se. A lui dunque è data da Dio la responsabilità di non volere credere ed è quindi condannato.

    Credetemi, Dio non condanna nessuno che non ha espresso il suo proprio desiderio di rifiutare Dio e di conseguenza, essere condannato. Nessun, “innocente” verrà condannato ROMANI 5:1-11ROMANI 8:1-2 , quindi smettiamo di accusare Dio di ingiustizia perché Lui ha scelto di salvare alcuni ed altri no. Se non fosse stato così, tutti inclusi noi, si sarebbe periti esercitando il nostro “ libero arbitrio”, ROMANI 9:29 che è solo libero di scegliere il male e il peccato ed essere ribelli a Dio.

    Quindi, Dio è esonerato a pieni voti di essere accusato di ingiustizia, in quanto permette, senza violare la volontà, libertà e scelte del non eletto alla salvezza di continuare a vivere esattamente come desidera e vuole vivere. Dio non condannerebbe alcuna persona che non scegliesse da se il suo destino. Tutto questo comunque è fatto per esprimere ancor di più la Sua gloria, giustizia, grazia e misericordia ROMANI 9:10-23.

    Crediamo che la dottrina di questo mistero della predestinazione o preordinazione che è un decreto eterno esercitato da Dio ROMANI 8:28-30 , debba essere maneggiata con cura e cautela nel fatto che solo uomini partecipanti alla volontà di Dio rivelata nella Sua parola e arresi alla ubbidienza della stessa, possono dalla certezza della loro valida vocazione, essere assicurati della loro eterna salvezza ed elezione 2 CORINZI 13:52 PIETRO 1:10-11 . Così che questa dottrina possa far sprigionare, contrariamente a ciò che è stata accusata di causare, umiltà, lode, ringraziamento, timore di Dio, ammirazione, diligenza e abbondante consolazione per tutti coloro che in sincerità ubbidiscono il Vangelo; e che possa invece infrangere e distruggere ogni tipo di orgoglio spirituale e qualsiasi tipo di vanto e merito che possa in qualche modo invece essere assegnato all’uomo nell’opera della salvezza. Ammettiamo anche che è un dottrina difficile da comprendere in pieno ma che è indubbiamente legata alla dottrina della salvezza che sia Gesù GIOVANNI 6:28-71MATTEO 13:18-23 che gli Apostoli hanno insegnato e che la maggior parte della chiesa nelle età ha creduto e a sua volta insegnato.

    Comunque per voi che continuerete a credere nel libero arbitrio del peccatore e che accusate Dio di ingiustizia perché per la Sua misericordia sceglie di intervenire e di salvare un numero di esseri umani che se lasciati alle loro decisioni sarebbero sicuramente dannati, e per voi che insistete a cedere in un Dio ingiusto perché permette al male di esistere vi do una parola di consiglio, ma non io lascio che la parola di Dio vi stimoli la mente ed il cuore, invitandovi a conoscere come veramente opera e come si rivela il Signore nella Sua parola. Dio è il Dio che si rivela di essere non il Dio che vogliamo creare noi nella nostra mente perché ci fa comodo credere in un Dio come lo vogliamo noi. Stiamo giocando vicino alla soglia dell’idolatria. ATTENZIONE!

    ROMANI 9: 10-24 E non solo questo, ma anche Rebecca concepì da un solo uomo, Isacco nostro padre. 11 (infatti, quando non erano ancora nati i figli e non avevano fatto bene o male alcuno, affinché rimanesse fermo il proponimento di Dio secondo l’elezione e non a motivo delle opere, ma per colui che chiama), 12 le fu detto: «Il maggiore servirà al minore», 13 come sta scritto: «Io ho amato Giacobbe e ho odiato Esaù». 14 Che diremo dunque? C’è ingiustizia presso Dio? Così non sia. 15 Egli dice infatti a Mosè: «Io avrò misericordia di chi avrò misericordia, e avrò compassione di chi avrò compassione». 16 Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia. 17 Dice infatti la Scrittura al Faraone: «Proprio per questo ti ho suscitato, per mostrare in te la mia potenza e affinché il mio nome sia proclamato in tutta la terra». 18 Così egli fa misericordia a chi vuole e indurisce chi vuole. 19 Tu mi dirai dunque: «Perché trova ancora egli da ridire? Chi può infatti resistere alla sua volontà?». 20 Piuttosto chi sei tu, o uomo, che disputi con Dio? La cosa formata dirà a colui che la formò: «Perché mi hai fatto così?». 21 Non ha il vasaio autorità sull’argilla, per fare di una stessa pasta un vaso ad onore e un altro a disonore? 22 E che dire se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta pazienza i vasi d’ira preparati per la perdizione? 23 E questo per far conoscere le ricchezze della sua gloria verso dei vasi di misericordia, che lui ha già preparato per la gloria,