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  • PERCHE’ CONOSCERE GESU’

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    PERCHE’ CONOSCERE GESU’

     

    Gesù un giorno fece questa domanda ai Suoi discepoli «Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?»

    Questa domanda echeggia ancora nel tempo, nei secoli, ancora oggi duemila anni da quando fu fatta. Anche se la domanda di Gesù è stata risposta con chiarezza e confermata come verità da Gesù stesso e dalla Scrittura, molte ancora sono le varie risposte che gli uomini danno in riguardo a chi Gesù è.

    La risposta che darete voi comunque non è insignificante, c’è una sola giusta risposta a quella domanda, tutte le altre sono sbagliate. Come risponderete voi stessi a questa domanda, se nel modo giusto o sbagliato avrà un effetto cruciale sulla vostra vita, la vostra vita in questo mondo e la vostra vita eterna. Questa domanda per quanto sembra poter avere una risposta generica e superficialmente non insidiosa, invece richiede che pensiate bene, riflettete bene, anzi benissimo alle conclusioni a cui arrivate in riguardo a chi è Gesù, perché la risposta, sia giusta che sbagliata, altererà in tutti i modi la direzione del vostro destino.

    Esaminiamo assieme alcune delle risposte che diedero i discepoli di Gesù.

    Matteo 16:13-14 Poi Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippi, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell’uomo?» 14 Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti».

    Queste sono le risposte che i discepoli hanno dato in riguardo a chi la gente diceva che Gesù fosse.

    Ma poi Gesù fece a loro personalmente questa stessa domanda Matteo 16:15 Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?»

    E qui domando a voi, chi dite voi che Gesù sia? Non rispondete al volo, ma per favore cercate di leggere interamente quanto è scritto.

    Oggi e fin da allora vi sono molti che rispondono in vari modi, vi sono sette religiose una di queste i Mussulmani per esempio, che ancora dichiarano che Gesù è soltanto un profeta e non è il Figlio di Dio, davvero? Alcuni altri oggi rispondono che Gesù era un buon uomo, un maestro spirituale, davvero? Gesù era semplicemente un buon uomo che insegnava buone cose?

    Gesù era veramente solo uno dei tanti guru spirituali come lo è Buddha, Maometto, Dalai Lama, Gandhi ecc? Era soltanto uno dei tanti filosofi, un uomo spirituale che dirigeva gli uomini a scegliere una delle molte vie che esistono per conoscere Dio? Cosa ha detto Lui stesso di questo? Che tutte le strade religiose conducono a Dio, che tutte le religioni esistenti sono uguali e che una persona può solo scegliere la strada che meglio pare a loro perché dopo tutto, tutte conducono a Dio? Ha mai asserito Lui stesso che è soltanto una delle molte vie che conducono a Dio?

    Il modo migliore per arrivare alle giuste conclusioni di chi veramente è Gesù non è di confrontare tutte le risposte e opinioni che le miriadi di persone hanno in riguardo a chi Gesù sia, ma invece chi Lui stesso ha dichiarato di essere. Comunque domando a voi la Sua risposta, sarà poi quella giusta?

    Prima di vedere questo, comunque, mi piacerebbe esaminare con voi, la risposta che Pietro diede quando Gesù appunto chiese i Suoi discepoli chi Lui fosse.

    Matteo 16:16 Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

    Pietro apparentemente dichiarò una cosa spiritualmente molto profonda, ma forse non ha dato la risposta giusta, dopo tutto, voglio dire, il Figlio di Dio? Ma via Pietro, come fai a dire una cosa del genere? Forse hai sbagliato, sono sicuro che Gesù lo avrà sgridato per questa dichiarazione, dopo tutto chi può dichiarare di essere il Figlio del Dio vivente? Pietro come puoi essere così parziale, così bigotto? Questo significherebbe che Gesù ha la stessa natura di Dio. Un uomo con la stessa natura di Dio? Ma via! Come può essere? Dopo tutto ci sono molte vie che conducono a Dio, su via il Figlio di Dio?

    Allora che cosa ha detto Gesù a Pietro? Sicuramente lo ha sgridato per la sua opinione sicuramente sbagliata.

    Matteo 16:17 Gesù, replicando, disse: «Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli.

    Ma come?! Pietro beato? Gesù, via, stai chiamando Dio tuo Padre? Pietro allora aveva ragione? Dio ha rivelato questa cosa a Pietro? Vorresti dire che soltanto Dio può rivelare queste cose agli uomini? Il nostro essere fisico e naturale soltanto non ci permette di arrivare a questa conclusione? Ma aspetta, allora gli Ebrei ed i Mussulmani che dichiarano che non puoi essere il Figlio di Dio, che Dio non ha figli, non possono avere ragione loro? Ma allora Gesù chi stai dicendo di essere, veramente stai dichiarando di essere il Figlio di Dio? Sei tu la sola via a Dio? No, non può essere, sei solo un profeta, un buon uomo, ci sono molte vie, molte religioni che conducono a Dio, come può un uomo fare una dichiarazione tale?

    D’accordo, ora facciamo un ragionamento tra di noi. Vi sono praticamente solo tre possibilità in riguardo a chi sia Gesù.

    1 E’ un pazzo.

    2 E’ un bugiardo.

    3 E’ il Figlio di Dio e l’unica via a Dio.

    Sarebbe un pazzo uno che si dichiara di essere Figlio di Dio e non lo è, deve essere considerato pazzo anche se lo crede sinceramente. Se io o te andiamo in giro dicendo di essere il Cristo, il Figlio di Dio ci rinchiuderanno in manicomio. Ma Gesù ha dichiarato di essere il Figlio di Dio.

    La seconda possibilità è che fosse un bugiardo, uno che dichiara continuamente di essere il Figlio di Dio ma sa di non esserlo sta mentendo e sarebbe dunque un bugiardo e un ingannatore.

    La terza possibilità è che Lui è veramente il Figlio di Dio ed è veramente quello che dice di essere.

    Giusto, perché adesso ancora molti diranno, no Gesù era solo un buon uomo e non il Figlio di Dio. C’è un problema però con questo, perché se Gesù non è veramente il Figlio di Dio non potrebbe nemmeno essere un buon uomo. Un bugiardo e un ingannatore non è un buon uomo per nessun standard, specialmente per quello di Dio. In più se fosse un pazzo potrebbe essere un buon uomo? I pazzi son buoni uomini?

    Gesù quando fu confrontato da un giovane ricco Ebreo che gli chiese come fare ad ereditare la vita eterna gli rispose con una strana domanda.

    Il giovane ricco lo chiamò buon maestro. Molti come lui oggi dicono la stessa cosa, Gesù è solo un buon maestro. Ma cosa gli rispose Gesù?

    Luca 18:19 E Gesù gli disse: Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non uno solo, cioè Iddio.

    Dicendo questo Gesù negò di essere il Figlio di Dio? Ma Gesù non era buono? Questo qui è parte dello stesso problema che dobbiamo affrontare, perché se il giovane ricco credeva che Gesù fosse solo un buon maestro e niente più, allora Gesù ha risposto giustamente facendo questa domanda e rispondendola in quel modo. La risposta di Gesù dunque fu questa, se sono solo un maestro allora non sono buono, perché solo Dio è buono. Nessun semplice uomo è buono davanti a Dio. Questa cosa è veramente una brutta notizia per noi esseri umani, per quello che Gesù sta dichiarando, ma quello che Gesù stava dicendo in sottinteso era che il giovane ricco non lo riconosceva invece per chi Lui è, cioè il Figlio di Dio e allora, gli disse “ va e vendi tutto ciò che possiedi e donalo ai poveri, poi vieni e seguimi.”

    Così che Gesù per la Sua stessa ammissione, se fosse stato solo un normale uomo e un semplice maestro non poteva essere considerato buono dal punto di vista spirituale, perché in realtà solo Dio è buono. Se Gesù però è il Figlio di Dio ed allora non un semplice uomo e maestro e merita la completa adorazione umana e quindi è Dio quanto lo è il Padre e quindi Gesù è buono. Così che Gesù stesso ha negato il fatto che Lui potesse essere semplicemente un buon uomo. Il giovane ricco purtroppo non lo riconobbe come Figlio di Dio, così come molti fanno tutt’ora. Ma Gesù non negò affatto di essere il Figlio di Dio, anzi.

    Ma chi dice Gesù di essere?

    Giovanni 14:4-7 Voi sapete dove io vado e conoscete anche la via». 5 Tommaso gli disse: «Signore, noi non sappiamo dove vai; come dunque possiamo conoscere la via?».

    6 Gesù gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

    7 Se mi aveste conosciuto, avreste conosciuto anche mio Padre; fin da ora lo conoscete e l’avete visto».

    Interessante, la via a Dio, non solo una delle vie, ma la sola via che conduce alla conoscenza del vero e unico Dio. Lui è la verità, non solo una verità soggettiva o una verità parziale, non solo che Lui dice la verità, Lui è la verità ASSOLUTA. Se Lui è la verità dunque non può mentire, questo Lo esonera completamente di essere un bugiardo ed un ingannatore. Lui è la vita, non solo che da la vita ma E’ vita, Lui dichiara che conoscendo Lui conosciamo Dio.

    Ma infatti, Lui non era ne bugiardo ne pazzo. Lo ha provato e confermato facendo molti miracoli e rivelandosi molto di più di un semplice profeta o un buon maestro o uomo. Lui Ha risuscitato i morti, tra cui un uomo Lazzaro che già si stava decomponendo nella tomba. Ha fermato tempeste, Ha camminato sull’acqua di un lago in una tempesta. Ha camminato sul lago in tempesta con il vento contrario e ha raggiunto la barca dei Suoi discepoli che erano esperti pescatori e navigatori di quel lago; avevano tentato per ore di raggiungere l’altra sponda senza successo ed erano rimasti invece in mezzo al lago, questo signori è un miracolo. Ha fatto camminare gli storpi e gli zoppi, coloro che erano paralitici, Ha reso la vista ai ciechi, Ha reso l’udito ai sordi, Ha fatto parlare i muti. Ha scacciato demoni dalle persone, i quali demoni lo riconobbero e resero testimonianza gridando chi Lui veramente era, il Figlio di Dio. Ha adempiuto nella Sua persona centinaia di profezie dell’Antico Testamento riguardanti se stesso che in normali circostanze sarebbero matematicamente un impossibilità per una normale persona, tante ne ha compiute. Si è manifestato ed ha rivelato la Sua gloria a tre dei Suoi discepoli, Ha letto i pensieri e gli intenti del cuore della gente.

    La prova finale però, fu il fatto che risuscitò dai morti dopo essere stato crocifisso dai Romani. Dopo la Sua resurrezione fu visto da oltre 500 persone, anche tutte assieme, una allucinazione collettiva? Una visione generale? No, di così tante persone non poteva essere una allucinazione o visione. Fu visto veramente nell’arco di 40 giorni seguenti la Sua resurrezione, non solo fu visto ma fu toccato, in altre parole non era una visione o un fantasma, Lui stesso mangiò e bevve, ascese in cielo davanti agli occhi dei Suoi discepoli.

    Per coloro che asseriscono che veramente Gesù non morì ma fu invece sepolto in uno stato di catalessi, vorrei dire questo, Gesù sostenne violente percosse dai soldati Romani, addirittura fu flagellato con una frusta che era fatta con code di pelle sulle cui punte vi erano pezzi di vetro e metallo. Essere flagellati da queste fruste di solito causava il soggetto a sostenere delle ferite così profonde e gravi che spesso causavano la morte della persona che le subiva. Gli pigiarono sulla testa una corona fatta di rami attorcigliati con dei pruni lunghi 4-5 cm, i quali lacerarono profondamente la Sua testa e fronte. Fu poi crocifisso sulla croce e fu pronunziato morto da soldati che erano esperti di crocefissione visto che quello era il loro lavoro e la loro responsabilità. Per confermare la Sua morte i soldati lo trafissero nel costato con una lancia, sangue ed acqua sgorgarono dalla ferita indicando che infatti Gesù era morto. L’acqua fuoriuscita indicava la conferma medica che Gesù era morto poiché il fluido che si era accumulato intorno al Suo cuore e polmoni era il segno della morte da crocefissione. Coloro che morivano in croce infatti, morivano perché non potevano più respirare e questo causava asfissia causata da edema polmonare e cardiaco. Potete esser certi che Gesù morì fisicamente, ma non rimase morto, non poteva rimanere morto perché la VITA non può rimanere morta, Lui è il Figlio del Dio vivente. Il terzo giorno dopo la Sua morte e sepoltura Gesù risuscitò dai morti secondo ciò che le Scritture avevano profetizzato, in quanto anche Lui stesso dichiarò diverse volte che sarebbe risorto il terzo giorno.

    Con oltre 500 testimoni che lo hanno visto vivo dopo la Sua morte e sepoltura, che lo hanno toccato, lo hanno visto mangiare e bere, che hanno visto i segni della crocefissione nel Suo corpo, mani, piedi e costato, ma il quale corpo non appariva più avere tutti gli altri segni fisici che lo resero quasi irriconoscibile come la Scrittura sostiene; e in aggiunta c’è l’evidenza medica e forensi in riguardo al tipo di abuso fisico da Lui sostenuto che sicuramente sarebbe stato presente sul Suo corpo in qualsiasi altro caso (quindi non avrebbe sicuramente potuto fingere la Sua morte, come avrebbe potuto il Suo corpo risarcirsi da tutto quel danno in tre giorni?), appunto, in una corte di legge oggi, con tutti quei testimoni a dare testimonianza e tutta l’evidenza prodotta, il caso della resurrezione di Gesù sarebbe senza ombra di dubbio, senza ragionevole dubbio considerato un vero e proprio evento e sarebbe confermato vero, Infatti è vero, la giuria ha reso il giusto verdetto, il fatto è che Gesù è risorto, Lui è il Figlio di Dio, Lui è Colui che dice di essere, il Signore.

    Fu proprio per quella stessa ragione che gli Ebrei lo fecero crocifiggere, perché dichiarava di essere uguale a Dio, infatti Lo è, uomo e Dio.

    Vediamo nella Scrittura un paio di quelle situazioni in cui Gesù dichiarò di essere Dio e gli Ebrei lo volevano già lapidare per bestemmia contro Dio.

    Giovanni 8:54-59 Gesù rispose: «Se io glorifico me stesso, la mia gloria non è nulla. È il mio Padre che mi glorifica, quello che voi dite essere vostro Dio. 55 Ma voi non l’avete conosciuto, io però lo conosco e se dicessi di non conoscerlo, sarei un bugiardo come voi; ma io lo conosco e osservo la sua parola. 56 Abrahamo, vostro padre, giubilò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò». 57 I Giudei dunque gli dissero: «Tu non hai ancora cinquant’anni e hai visto Abrahamo?». 58 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: Prima che Abrahamo fosse nato, io sono». 59 Allora essi presero delle pietre, per lanciarle addosso a lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio, passando in mezzo a loro, e così se ne andò.

    Vediamo alcune cose in questo passo che dobbiamo capire, Gesù sta dicendo che Lui è veritiero e non è un bugiardo, Lui conosce Dio, il Suo Padre intimamente e il Padre lo onora come Figlio. Abrahamo credette in Lui, credette nel giorno del Messia per fede. Gesù avendo solo circa 33 anni dichiarò di aver visto Abrahamo, infatti rispose In verità, in verità vi dico prima che Abrahamo fosse nato, Io sono”

    Cosa? Gesù esisteva prima di Abrahamo? Sta dichiarando di avere esistenza eterna, di essere auto esistente e di auto sostenersi, da eternità ad eternità. Come può essere? Può essere, infatti lo è, gli Ebrei sapevano esattamente cosa Gesù stesse loro dicendo. Gesù usò il termine in Greco per Io sono, Ego emi”, lo stesso in Ebraico, Io sono, Yahweh, la stessa cosa che Dio disse a Mosè in [Esodo 3:13-15], Colui che E’, Colui che esiste da sempre e per sempre, Colui che era, è, e sempre sarà. Gesù dichiaro di essere Dio. Ecco perché presero dei sassi per lapidarlo accusandolo di bestemmia.

    Un altro episodio simile si trova in

    Giovanni 10:25-33 Gesù rispose loro: «Ve l’ho detto, e non lo credete; le opere che faccio nel nome del Padre mio, sono quelle che testimoniano di me; 26 ma voi non credete, perché non siete delle mie pecore. 27 Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono; 28 e io do loro la vita eterna e non periranno mai e nessuno le rapirà dalla mia mano. 29 Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti; e nessuno può rapirle dalla mano del Padre. 30 Io e il Padre siamo uno». 31 I Giudei presero di nuovo delle pietre per lapidarlo. 32 Gesù disse loro: «Vi ho mostrato molte buone opere da parte del Padre mio; per quale di queste opere mi lapidate?» 33 I Giudei gli risposero: «Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio».

    Ecco, Gesù è il Figlio del Dio vivente, un uomo, ma anche Dio nella carne, Dio che prese la forma di un uomo e venne per dimorare con l’umanità, per salvare uomini e donne dalla loro condanna. Avete prove che non possono essere confutate, l’evidenza e i testimoni. Ci vuole più fede a non credere che a credere che Gesù è Colui che dichiara di essere. Eppure anche come Gesù stesso disse, molti di voi come allora, anche oggi non credete.

    Comunque l’evidenza e i testimoni sono inconfutabili, allora perché non credete? Perché non volete credere. Vi ho detto nel principio che chi dichiarate Gesù di essere avrà un effetto sul vostro destino e questo è un fatto perché “è stabilito che gli uomini muoiano una sola volta, e dopo ciò viene il giudizio” Ebrei 9:27. Mi dispiace per voi proponenti della reincarnazione, vi state ingannando, non tornerete in questo mondo come cosa o persona alcuna, quando morirete sarete giudicati da Dio una sola volta, per tutta l’eternità e con voi molti altri.

    Chi dite che Egli sia? E’ il Signore e l’unico salvatore del mondo e l’unica via che conduce a Dio? Vi viene chiesto, perché è di vitale importanza che arrivate alle giuste conclusioni in riguardo a Gesù Cristo.

    Vedete amici, voi avete un enorme e serissimo problema, un problema che se non lo affrontate nella maniera giusta sarà fatale per voi. Il problema è quello che OGNI SINGOLA PERSONA nata in questo mondo ha, ed è un problema mortale. Il problema è che voi siete malvagi e ingiusti davanti a Dio, il problema che voi avete si chiama PECCATO e voi ne siete schiavi. Ecco perché non potete fare a meno di andare avanti e leggere, non potete fare a meno di sapere perché sia così essenziale conoscere Gesù ed arrivare alla giusta conclusione di chi Lui è.

    Ah, sì, lo so, ora sarete offesi perché vi ho chiamato malvagi e ingiusti davanti a Dio e schiavi del peccato. Ora vorreste smettere di leggere il resto di ciò che è scritto qui perché il vostro orgoglio è offeso, dopo tutto, come posso dire queste cose di voi, non vi conosco nemmeno e non so quanto invece siate delle brave persone. No, avete ragione non vi conosco personalmente, ma vi posso sicuramente dire e senza dubbio, che siete vili peccatori e meritate l’ira e il giudizio di Dio, le vostre buone opere non ammonteranno a niente quando vi troverete davanti a Dio. Vi posso garantire che se continuate sulla strada su cui siete finirete all’inferno quando morirete, sarete eternamente dannati e sarete per sempre allontanati dalla presenza di Dio.

    Ora siete veramente infuriati? Ma cosa vi importa? Volete smettere di leggere perché siete offesi e il vostro povero io è offeso assieme al vostro orgoglio? Un vero peccato, perché ora che sapete la brutta notizia, dovete venire a sapere la buona notizia che Dio ha per voi. Comunque, se preferite essere eternamente dannati potete anche smettere di leggere e potete continuare ad essere offesi, comunque il vostro problema non se ne andrà via. Vi ho detto prima che il problema di essere malvagi e ingiusti davanti a Dio e schiavi del peccato è un problema che TUTTI gli uomini e donne nati in questo mondo hanno. Sì,anche io avevo questo problema, notate ho detto avevo perché adesso non lo ho più.

    Ma come sarebbe a dire? Ora mi chiederete se sto dicendo di essere perfetto e senza peccato? No, ma in realtà, non ho più questo problema, come può essere?

    Beh, prima della buona notizia,vorrei che capiste che nessun uomo è giusto davanti a Dio e tutti siamo colpevoli e meritiamo il Suo giudizio e la Sua ira. Quindi nessuno è meglio di un altro, siamo tutti sullo stesso piano difronte a Dio. Sapete perché? Perché è quello che dichiara Dio nella Sua parola. La Bibbia dice che ogni persona è per natura un figlio o figlia dell’ira di Dio perché tutti sono morti nei loro peccati [Efesini 2:1-3]. Dio dichiara che per via della ribellione e la disubbidienza di Adamo ed Eva, che Dio chiama peccato, tutti hanno peccato [Romani 5:12]. Tutte le persone sono dunque sotto l’ira di Dio, il Suo giudizio e la Sua condanna perché il peccato ha così completamente corrotto l’uomo che tutto il mondo è colpevole dinnanzi a Dio [Romani 3:9-19];[Romani 3:23], il salario del peccato è la morte.

    Voi invece pensate che l’essere umano incluso voi è essenzialmente buono, ma nella sua natura Dio non vede nessun essere umano buono. Per natura tutti sono nati corrotti peccatori. Basta vedere i bambini fin dall’infanzia, le bizze che fanno quando non riescono ad avere ciò che vogliono, la ribellione e la disubbidienza che dimostrano sin dall’infanzia. Vi chiedo, dovete insegnare ai vostri figli di fare il bene o i male? Se per natura l’uomo fosse buono dovrebbe essere insegnato a fare il male semmai, ed invece i bambini mentono, chi glielo ha insegnato? Nessuno! E’ dunque evidente che il peccato è presente dalla nascita nella natura umana.

    Romani 8:5-8 5 Infatti quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne; invece quelli che sono secondo lo Spirito, pensano alle cose dello Spirito. 6 Ma ciò che brama la carne è morte, mentre ciò che brama lo Spirito è vita e pace; 7 infatti ciò che brama la carne è inimicizia contro Dio, perché non è sottomesso alla legge di Dio e neppure può esserlo; 8 e quelli che sono nella carne non possono piacere a Dio.

    Ah, va bene direte, “ho letto fin qui per sfizio, per curiosità, per vedere che cosa dicevi, ma ora basta. Io sono ateo, non credo in Dio per niente”.

    Bene, prima di tutto fatemi dire che solo perché voi semplici uomini, semplici creature decidete che Dio non esiste, non vuole per niente dire che Dio non esista.

    Seconda cosa, se tu esisti Dio esiste perché è Lui che ti ha creato, in realtà sono gli atei che non esistono. Dio certamente esiste ma gli atei no. Come, chiederete, cosa vuoi dire? Direte “Ti sto dicendo che sono ateo ed io so che esisto”. Molto bene, ma prima di tutto non siete atei affatto, siete stolti. Come, adesso mi offendi? No, non sono io che ti offende, è Dio che ti chiama stolto.

    Salmi 53:1-3 Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c’è Dio». Sono corrotti, commettono iniquità, non c’è nessuno che faccia il bene.

    2 Dio guarda dal cielo i figli degli uomini per vedere se c’è una persona intelligente che cerchi Dio. 3 Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti,

    non c’è nessuno che faccia il bene, neppure uno.

    Stolto, perché l’ateo non esiste e Dio sì. Vedete, Dio ha posto in ogni persona la conoscenza della Sua esistenza e non solo ha posto dentro l’uomo questa conoscenza, Ha rivelato e manifestato la Sua esistenza in tutto ciò che Ha creato. Vedete, che c’è una rivelazione interna all’uomo ed una rivelazione esterna dell’esistenza di Dio. L’uomo sa che Dio esiste tramite la natura e la propria coscienza, la quale è la legge di Dio scritta sui cuori di ogni uomo e ogni donna così che l’uomo è senza scuse [Romani 2:15] .

    E voi , che vi dichiarate atei, avendo conosciuto l’esistenza di Dio state invece rifiutando di glorificarlo e di ringraziarlo; per questo Dio vi ha abbandonati a ricevere il Suo giudizio [Romani 1:18-32], a meno che non cambiate idea e vi ravvedete, prima della vostra incredulità e poi del vostro stile di vita peccaminoso.

    Ateo, sei senza scuse davanti a Dio, tu lo sai che Dio esiste, ma ti fa comodo non crederci perché così puoi soffocare la verità con l’iniquità e l’ingiustizia. Cerchi cerchi di cicatrizzare la tua coscienza per poter comportarti come ti pare. Ecco perché gli atei non esistono, tu o uomo, o donna sai che Dio esiste, solo che ti fa comodo non crederci. Cerchi in tutti i modi di seppellire la conoscenza di Dio che è in te con tutte le cose ingiuste che fai, perché pensi di poter così seppellire il tuo senso di colpa, la tua colpevolezza. Colpevole sei e colpevole rimani e non ti rendi conto che stai accumulando sempre di più l’ira di Dio per il giorno del tuo giudizio? Sì, tu caro “ateo” lo sai che Dio esiste e tu sai che ci sarà un regolamento dei conti, tu lo sai perché Dio stesso dichiara che tu lo sai. Nel giorno del tuo giudizio, i tuoi ginocchi si piegheranno e la tua lingua confesserà che Gesù Cristo è il Signore, ma per te sarà troppo tardi a meno che non cambi idea, a meno che non pieghi le tue ginocchia ora e confessi il Signore Gesù, Signore della tua vita ora.

    Romani 1:32 Essi, pur conoscendo che secondo i decreti di Dio quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.

    1 Corinzi 6:9-10 Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’illudete; né fornicatori, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.

    Bene adesso direte, io non rubo. Ah no? Quando fai la denuncia dei redditi ci metti tutto quello che hai guadagnato? Ti pagano a nero e non lo denunci? Hai dipendenti che lavorano a nero? Paghi le tue tasse? No? Stai rubando, qualsiasi defraudazione è un furto e tu sei un ladro davanti a Dio. Ma, io non commetto adulterio tu dici. Ah no? Sei sposato e guardi altre donne e le desideri nel tuo cuore anche se non commetti l’atto sessuale? Guardi la pornografia? Sei un adultero. Con Dio la filosofia del “posso guardare ma non toccare” non è accettabile. Avete relazioni sessuali fuori dal matrimonio? Convivete senza essere sposati? Siete fornicatori. Siete omosessuali? Trans? Siete peccatori, non siete nati così e non erediterete il Regno di Dio se rimanete in questa condizione. Vi ubriacate? Non sto dicendo se bevete con moderazione, ma vi ubriacate anche ogni tanto? Siete ubriachi. Siete avari? Desiderate quello che hanno gli altri al punto di invidia? Siete bugiardi? Anche se mentite raccontando frottole ai vostri figli? Gli dite che Babbo Natale esiste? Mentite a loro e voi stessi credendo e facendo credere che siamo evoluti da scimmie e mentite facendo credere ai vostri figli che il vero significato di Natale sia un vecchio barbuto vestito di rosso. Siete bugiardi! Siete bugiardi anche se dite le piccole bugie per cercare nella vostra ignoranza di fare del bene, poiché mentire è sempre un peccato per quanto piccola o crediate innocente sia la vostra bugia. Mentire è sempre un peccato. La menzogna per Dio è menzogna sia piccola o grande. Il male minore è sempre male per Dio.

    Galati 5:19-21 Ora le opere della carne sono manifeste e sono: adulterio, fornicazione, impurità, dissolutezza, 20 idolatria, magia, inimicizie, contese, gelosie, ire, risse, divisioni, sette, 21 invidie, omicidi, ubriachezze, ghiottonerie e cose simili a queste, circa le quali vi prevengo, come vi ho già detto prima, che coloro che fanno tali cose non erediteranno il regno di Dio.

    1 Timoteo 1:9-11 9 sappiamo anche che la legge è fatta non per il giusto ma per gl’iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrileghi e gli irreligiosi, per coloro che uccidono padre e madre, per gli omicidi, 10 per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina, 11 secondo il vangelo della gloria del beato Dio.

    Ah, direte io non sono un omicida, non ho mai ucciso nessuno. Ah, davvero? Ma hai mai odiato una persona? Non ti riesce perdonare e serbi rancore? Ma direte, che c’entra tutto questo? Essere adirati nel cuore, odiare nel cuore per Dio è omicidio. Gli atti nascono nel cuore e nella mente della gente e anche se rimangono lì Dio lo sa che ci sono, per Lui sei colpevole. Avete mai commesso un aborto? Sia uomini che donne, siete entrambi responsabili dell’atto e della decisione, e quindi responsabili per il sangue innocente versato. L’aborto è un omicidio volontario e premeditato ed è un abominio agli occhi di Dio. Siete omicidi.

    Vedete che se avete anche soltanto trasgredito un solo comandamento dell legge di Dio avete trasgredito tutta la legge di Dio.

    Giacomo 2:10 Chiunque infatti osserva tutta la legge, ma la trasgredisce in un punto solo, si rende colpevole su tutti i punti.

    Non vi illudete, coloro che vivono in questo modo NON EREDITERANNO IL REGNO DI DIO

    Questa è la cattiva notizia per l’umanità! Oh, ma ora qualcuno ancora insisterebbe che non è così, bene, se continuate a pensare così e non cambiate idea, purtroppo vi accorgerete ugualmente che quello che Dio dice è proprio così. Solo perché non credete le cose non cambiano. Dio vi giudicherà e sarete condannati come colpevoli difronte a Lui e sarete condannati alla dannazione eterna. Questa è una immagine che descrive le conseguenze delle persone che si ribellano a Dio e che vogliono continuare a vivere nel loro peccato.

    Giobbe 20:20-29

    20 perché la sua ingordigia non conobbe limiti, egli non salverà nulla di ciò che ha tanto desiderato.

    21 La sua voracità non risparmiava nulla, perciò il suo benessere non durerà.

    22 Nel colmo dell’abbondanza, si troverà in miseria; la mano di chiunque ebbe a soffrir tormenti si alzerà contro di lui.

    23 Quando starà per riempirsi il ventre, Dio manderà contro di lui la sua ira ardente; gliela farà piovere addosso per servirgli da cibo.

    24 Se scampa alle armi di ferro, lo trafigge l’arco di bronzo

    25 Si strappa la freccia, essa gli esce dal corpo, la punta sfolgorante gli viene fuori dal fiele, lo assalgono i terrori della morte.

    26 Buio profondo è riservato ai suoi tesori; lo consumerà un fuoco non attizzato dall’uomo, che divorerà quel che resta nella sua tenda.

    27 Il cielo rivelerà la sua iniquità, la terra insorgerà contro di lui.

    28 Le rendite della sua casa se ne andranno, portate via nel giorno dell’ira di Dio.

    29 Tale la parte che Dio riserva all’empio, tale l’eredità che Dio gli destina».

    Che Dio duro! Alcuni diranno, io un Dio così non lo voglio nemmeno considerare. No, Dio non è duro è giusto e ripaga quello che ci meritiamo, ma Dio è anche amore, grazia, perdono e misericordia. Si, infatti Dio è tutte queste cose, Dio comunque è anche santo, giusto, puro, e nella Sua giustizia giudica i peccatori che non vogliono credere e ravvedersi [Esodo 33:19];[Esodo 34:6-7];[Romani 9:14-15]. Dio non è un Dio duro, cattivo, ingiusto e indifferente che vuole mandare tutte le persone nella dannazione eterna. No, assolutamente, sono le persone stesse che scelgono di rimanere ribelli a Dio e servire la loro carne e il diavolo. Dio non è ingiusto, è l’uomo che è ingiusto. Le ingiustizie nel mondo non sono causate da Dio, ma dall’uomo ed il suo peccato.

    Infatti, Dio è così misericordioso e nel Suo profondo amore ha scelto che l’essere umano possa essere salvato da questo destino di dannazione eterna. Senza l’intervento di Dio sarebbe stato e sarebbe impossibile per l’essere umano ricevere la salvezza da questa condizione e da questo destino fatale. Dio per il Suo grande amore, la Sua grazia immensa, la Sua misericordia verso di noi Ha provveduto per la nostra salvezza, Ha fatto tutto Lui a noi non resta che credere, accettare quello che dice Dio in riguardo. Dio vuole salvarti dalla corruzione che è presente in te e che ti separa da Lui. Tutto questo per grazia, il Suo favore immeritato verso di noi, perché nessuno di noi merita che Dio ci ami e che abbia misericordia di noi, comunque, Lui vuole darti la salvezza, vuole liberarti dal dominio e dalla schiavitù del peccato della tua natura umana. Dio vuole farti nascere di nuovo, farti una creatura nuova, devi nascere di nuovo, nascere da Dio, devi ricevere la vita di Dio, come fare dunque?

    Credete nel Vangelo di Gesù Cristo e mentre credete nel Signore Gesù, che Lui è il Signore, l’unico Signore e l’unico salvatore e lo confessate tale; quando credete nel vostro cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti e se credete che Gesù è morto sulla croce per pagare in pieno il debito del vostro peccato che è impagabile; sapendo che Lui è l’unico uomo giusto, buono e perfetto che sia mai nato, uomo e Dio, che Lui è morto al tuo posto. Dovete credere che non siete altro che malvagi e vili peccatori che meritano, no l’amore e la misericordia di Dio, ma il Suo giudizio e la Sua ira, che meritate l’inferno e non avete alcuna cosa da offrire a Dio per essere salvati se non i vostri peccati, i vostri abiti sudici. Sappiate che la vostra religione quale sia non vi può recare alcun favore con Dio, che non siete buoni ma malvagi, solo Dio può salvarvi, Dio nella Sua misericordia e amore che ha e sta dimostrando verso di voi, noi, offrendo il Suo Unigenito Figlio, che chiunque crede in Lui non perisca ma abbia la vita eterna. Ravvedetevi del vostro stile di vita peccaminoso sapendo che gli ingiusti ed i peccatori non erediteranno il Regno di Dio, credete nel Signore Gesù e lasciate che Dio vi trasformi in una nuova creatura in Cristo. Se non rinate dall’alto, se Dio non fa questa cosa nella vostra vita, per fede e grazia solamente, non sarete salvati. Non c’è niente, né alcun altro che può salvarvi cari miei.

    Questa è l’opera di Dio che dovete fare, credere in Colui che Ha mandato, il Signore Gesù per la remissione dei vostri peccati. Solo così potete essere giustificati difronte a Dio e far sì che la colpevolezza del vostro peccato possa essere rimossa. Dio lo fa, ma voi credete?

    Questo è il Vangelo di Gesù Cristo, credete e sarete salvati, non credete e sarete condannati!

    Romani 3:19-28 Or noi sappiamo che tutto quello che la legge dice, lo dice per coloro che sono sotto la legge, affinché ogni bocca sia messa a tacere e tutto il mondo sia sottoposto al giudizio di Dio, 20 perché nessuna carne sarà giustificata davanti a lui per le opere della legge; mediante la legge infatti vi è la conoscenza del peccato. 21 Ma ora, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata la giustizia di Dio, alla quale rendono testimonianza la legge e i profeti, 22 cioè la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo verso tutti e sopra tutti coloro che credono, perché non c’è distinzione; 23 poiché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, 24 ma sono gratuitamente giustificati per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. 25 Lui ha Dio preordinato per far l’espiazione mediante la fede nel suo sangue, per dimostrare così la sua giustizia per il perdono dei peccati, che sono stati precedentemente commessi durante il tempo della pazienza di Dio, 26 per manifestare la sua giustizia nel tempo presente, affinché egli sia giusto e giustificatore di colui che ha la fede di Gesù. 27 Dov’è dunque il vanto? È escluso. Per quale legge? Quella delle opere? No, ma per la legge della fede. 28 Noi dunque riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede senza le opere della legge.

    Romani 4:24-25 ma anche per noi, ai quali sarà pure messo in conto; per noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù, nostro Signore, 25 il quale è stato dato a causa delle nostre offese ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.

    Romani 5:6-11 Perché, mentre eravamo ancora senza forza, Cristo a suo tempo è morto per gli empi. 7 Difficilmente infatti qualcuno muore per un giusto; forse qualcuno ardirebbe morire per un uomo dabbene. 8 Ma Dio manifesta il suo amore verso di noi in questo che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Molto più dunque, essendo ora giustificati nel suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui. 10 Infatti, se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del suo Figlio, molto più ora, che siamo stati riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 E non solo, ma anche ci vantiamo in Dio per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, tramite il quale ora abbiamo ricevuto la riconciliazione.

    Romani 5:17-19 Infatti, se per la trasgressione di quell’uno solo la morte ha regnato a causa di quell’uno, molto di più coloro che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo di quell’uno, che è Gesù Cristo. 18 Per cui, come per una sola trasgressione la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così pure con un solo atto di giustizia la grazia si è estesa a tutti gli uomini in giustificazione di vita. 19 Infatti, come per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati costituiti peccatori, così ancora per l’ubbidienza di uno solo i molti saranno costituiti giusti.

    Romani 6:23 Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore.

    Romani 10:9-11 poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. 10 Col cuore infatti si crede per ottenere giustizia e con la bocca si fa confessione per ottenere salvezza, 11 perché la Scrittura dice: «Chiunque crede in lui non sarà svergognato».

    Amici miei, ora è il momento di rispondere alla fatidica domanda, Chi è Gesù? Perché conoscere Gesù? Chi dite voi che Lui sia? Lui soltanto è la vostra unica speranza. Non c’è nessun altro. Non c’è nessuno che vi può salvare dal problema mortale del vostro peccato, nessun altro vi può giustificare difronte a Dio. Non c’è nessuna altra via a Dio, nessuna religione vi può salvare, nessun sacramento vi può salvare, nessuna opera giusta può salvarvi e rendervi giusti. Buddha non salva, Maometto nemmeno, il Papa non può, Maria non salva nessuno. La tua chiesa, la tua denominazione non ti può salvare. SOLO Dio tramite Gesù può salvarvi, sì, Lui è l’ UNICO che può farlo. Lo farà nella vostra vita? Dio vi sta chiamando oggi e voi come risponderete?

    Giovanni 1:12-13 12 ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, 13 i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio.

    Atti 4:10-12 sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele che ciò è stato fatto nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti; in virtù di lui compare davanti a voi quest’uomo completamente guarito. 11 Questi è la pietra che è stata da voi edificatori rigettata e che è divenuta la testata d’angolo. 12 E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati».

    2 Corinzi 6:1-2 Ora, essendo suoi collaboratori, vi esortiamo a non ricevere invano la grazia di Dio, 2 perché egli dice: «Io ti ho esaudito nel tempo accettevole e ti ho soccorso nel giorno della salvezza». Ecco ora il tempo accettevole, ecco ora il giorno della salvezza.

    In conclusione vorrei lasciarvi con delle parole del Signore Gesù stesso, a tutti voi che oggi avete sentito la Sua chiamata e state pensando di seguirlo.

    Matteo 7:13-14 Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono coloro che entrano per essa. 14 Quanto stretta è invece la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono coloro che la trovano!

    Matteo 7:21 Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

    Matteo 10:32-39 32 Chiunque perciò mi riconoscerà davanti agli uomini, io pure lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli. 33 Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, io pure lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli». 34 «Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a mettervi la pace, ma la spada. 35 Perché io sono venuto a mettere disaccordo tra figlio e padre, tra figlia e madre, tra nuora e suocera, 36 e i nemici dell’uomo saranno quelli di casa sua. 37 Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me. 38 E chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me. 39 Chi avrà trovato la sua vita, la perderà; ma chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la ritroverà.

    Giovanni 5:24-30 24 In verità, in verità vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. 25 In verità, in verità vi dico: L’ora viene, anzi è venuta, che i morti udranno la voce del Figlio di Dio, e coloro che l’avranno udita vivranno. 26 Poiché, come il Padre ha vita in se stesso, così ha dato anche al Figlio di avere vita in se stesso; 27 e gli ha anche dato l’autorità di giudicare, perché è il Figlio dell’uomo. 28 Non vi meravigliate di questo, perché l’ora viene, in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce 29 e ne usciranno; quelli che hanno fatto il bene in risurrezione di vita, e quelli che hanno fatto il male in risurrezione di condanna.

    Se avete domande o cose che necessitano di essere chiarite o se avete bisogno di consiglio spirituale in riguardo a ciò che avete letto, se sentite che Dio vi sta chiamando ma avete bisogno di aiuto nel capire meglio, per favore contattateci alla nostra email che si trova in contattateci

    Dio vi benedica nel darvi la Sua grazia e misericordia per la salvezza.