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  • Profeti Nel Nuovo Testamento

    Consiglio per l’uso del sito puoi leggere l’intero riferimento Biblico in verde cliccandovi sopra


    I profeti del NT erano in funzione simile ma allo stesso momento molto diversa dai profeti dell’ AT. Anche se come i profeti del AT anche essi parlavano e scrivevano sotto la diretta ispirazione dello Spirito Santo, non profetizzarono esattamente a Israele e Giuda come era successo nell’AT.

    Profeticamente, parlarono agli Ebrei nel periodo di transizione all’inizio della nascita della chiesa come abbiamo avuto l’opportunità di vedere nello studio già diverse volte.

    Comunque, c’è da dire due cose dei profeti del NT , la prima cosa che dobbiamo capire che la Scrittura ci insegna è che durante il periodo dell’era apostolica gli Apostoli ritenevano anche quasi sempre l’ufficio di profeta, Questo lo troviamo evidente nelle Scritture stesse. Alcuni esempi sono Paolo (apostolo) che diverse volte profetizza in visioneATTI 27:23-24 e rivelazione ATTI 20:29-30;1 CORINZI 15: 51-52;1 TESSALONICESI 4:13-18;1 Tessalonocesi 5:1-11;2 TESSALONICESI :13-18;1 TIMOTEO 4:1-5;2 TIMOTEO 3:1-9;2 TIMOTEO 4:3-4.

    Pietro (apostolo) ha profetizzato infatti di falsi profeti/maestri 2 Pietro 2 e della venuta del Signore ed il giudizio di Dio 2 Pietro 3, possiamo infatti dire che per due terzi la seconda epistola di Pietro è profetica.

    Giovanni (apostolo) a cui è stato dato il privilegio di profetizzare tutto il libro di Apocalisse; che è l’ultima rivelazione e profezia per la chiesaAPOCALISSE 1:3;APOCALISSE 22:18-19.

    Giacomo (apostolo)GIACOMO 5:1-6; assieme ad altri riconosciuti come profeti che erano anche considerati Apostoli e dottori, cioè maestri di dottrina.

    Atti 13:1 Nella chiesa che era ad Antiochia c’erano profeti e dottori: Barnaba, Simeone detto Niger, Lucio di Cirene, Manaem, amico d’infanzia di Erode il tetrarca, e Saulo.

    Per favore notiamo bene che cosa ci dice la parola di Dio. Alcuni di questi uomini hanno tre uffici riconosciuti Apostolo, profeta e dottore e sono Barnaba e Saulo che è Paolo, gli altri ritengono almeno due uffici che sono collegati e con ragione perché poi vedremo quale è la connessione tra profeta e dottore dopo l’era apostolica, cioè dopo che i pastori (che sono maestri di dottrina) e gli anziani ( anche loro devono essere maestri ) divennero gli uffici che governano la chiesa. Degli altri menzionati qui si può dedurre che sono rimasti a governare la chiesa ad Antiochia perché non sono mai menzionati come apostoli in altre Scritture. Giuda e Sila erano profeti in più ad essere Apostoli.

    ATTI 15:32, ma infatti che cosa facevano? Or Giuda e Sila, essendo anch’essi profeti, con molte parole esortarono i fratelli e li confermarono. 33 Dopo essersi trattenuti là diverso tempo, furono dai fratelli rimandati in pace dagli apostoli. 34 Ma parve bene a Sila di restare là.

    Vediamo che questo passo è in accordo conciò che dice Paolo che sia l’opera del profeta per la chiesa

    1 Corinzi 14:3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini per edificazione, esortazione e consolazione.

    La seconda cosa da dire è che c’è una distinzione tra l’ufficio dell’Apostolo che include automaticamente il ministero della profezia e il profeta che nella chiesa era di edificazione, esortazione e consolazione.

    Praticamente vi erano due tipi di profeti, il primo legato alla autorità Apostolica ed usato per scrivere il NT un altro il dono non legato a un ministero che era ed èdunque generale e include sia uomini che donne nella chiesa.

    Anche perché continuiamo a ripeterlo perché deve penetrare, che ancora la Scrittura del NT non era completata e dunque i profeti erano necessariamente ispirati da Dio per compiere il ministero descritto in 1 Corinzi 14:3.

    E’ per questo che le parole dei veri Apostoli e le loro lettere e dottrine erano autoritarie e infallibili in dottrina e teologia, mentre quelle dei profeti nelle assemblee locali dovevano essere giudicate e provate perché il contenuto fosse in accordo con le dottrine degli Apostoli e che fossero poi provate in base alla esattezza del contenuto. Questo ministero nella chiesa oggi deveessere fatto specificamente e solo tramite la parola scritta.

    Inoltreoggi la profezia èconnessa quasi senza eccezione al ministero del dottore o maestro o predicatore della parola scritta. Il profeta della chiesa aveva specificamente questa funzione. Non era più un oracolo di giudizio contro Israele e Giuda ma era invece usto da Dio per fare le cose descritte in 1 Corinzi 14:3, erano usati da Dio per edificazione, esortazione e consolazione.

    La parola nel greco profetizzare non vuole dire predire eventi futuri.

    La parola usata è una parola formata da due parole Pro e phemi che vuole dire parlare difronte.

    Allora il profetizzare è il predicare la parola di Dio difronte a persone. Questo è lo scopo primario dell’edificazione della chiesa, la predica e l’insegnamento della parola di Dio.

    In Greco la parola profeta significa “interprete”.

    E questo è interessante poiché chi ha dunque il dono della profezia di sicuro è un predicatore che interpreta le rivelazioni di Dio, cioè una persona che spiega ciò che Dio rivela e come Dio si rivela mediante la Sua parola.

    La Scrittura interessante che dobbiamo dunque osservare in questo contesto è questa

    Ebrei 1:1 -2a Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti, 2 in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio,

    Lo Spirito di Cristo ha donato ai veri Apostoli e profeti di poter essere veramente ispirati per scrivere dottrine di rivelazione divina e teologia dandogli anche doni di segni, miracoli e guarigione per confermare la loro autorità spirituale come gli uomini responsabili della chiesa ed i padri fondatori di essa in Cristo.

    Dio ha donato il ministero di profezia ed i profeti spesso erano pure Apostoli, Paolo aveva il dono della profezia ed il ministero del profeta, altri pure erano Apostoli e profeti, Pietro , Giovanni , è a lui che Gesù ha dato la Sua rivelazione, il libro intero di Apocalisse che è una intera profezia del programma di Dio degli ultimi tempi nel mondo.

    Si, nell’era apostolica i veri Apostoli avevano praticamente tutti i doni dello Spirito perché il corpo di Cristo si stava formando tramite loroGIOVANNI 16:13-15.

    Quando poi iniziarono ad istituire pastori, anziani e diaconi questi ultimi furono e sono oggigli uomini che divennero i predicatori e i maestri della dottrina degli Apostoli e di Cristo .

    Possiamo dividere i profeti nella chiesa in due categorie, una era una posizione di ufficio e di ministero che portava con se l’autorità Apostolica, l’altra categoria non era di ufficio e di autorità ma era un dono di congregazione e questi uomini o donne (col capo coperto le donne 1 CORINZI 11:5-6 ) profetizzavano ciò che è descritto in 1 Corinzi 14: 3 Chi profetizza, invece, parla agli uomini per edificazione, esortazione e consolazione.

    Profetizzavano dunque ciò che lo Spirito Santo gli diceva di profetizzare per quanto riguardava queste tre cose perché ancora la Scrittura del NT non era completa, dunque queste tre cose non erano disponibili nella totale rivelazione scritta di Dio che oggi abbiamo.

    Nota che questo dono specifico è ancora presente nella chiesa tramite lo Spirito Santo ma viene solo operato tramite la parola scritta.

    E’ lo Spirito di Cristo che ora ti mette nel cuore e nella mente specifici passi di Scrittura che poi Lui stesso applica a chi ne ha bisogno nella misura della grazia di Dio. Non c’è niente di mistico, non c’è speciale rivelazione mediante una interpretazione personale e soggettiva.

    Ricordiamoci quello che abbiamo studiato in precedenza in riguardo ai falsi apostoli e applichiamoli anche ai falsi profeti, Solo perché una persona dimostra segni e miracoli anche in una chiesa non vuole dire che sia Dio ad operare. Ricordiamo che il Signore ha detto in Deuteronomio 13 che il falso profeta avrebbe operato segni e prodigi per sviare il Suo popolo, il che vuole dire che è possibile che una persona possa evidenziare non solo false profezie ma anche falsi segni e miracoli

    Matteo 24:24 Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e miracoli tanto da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti. 25 Ecco, io ve l’ho predetto.

    Vedi anche 2 TESSALONICESI 2:9-10;APOCALISSE 13:11-14.

    Abbiamo visto precedentemente che nel NT solo i veri Apostoli avevano i doni dei miracoli e che questo ufficio è terminato quando tutti gli Apostoli che abbiamo descritto precedentemente sono morti. La parola ci comanda di non andare oltre ciò che è scritto

    1 Corinzi 4:6 Ora, fratelli, per amore vostro, io ho applicato queste cose a me e ad Apollo, affinché per mezzo di noi impariate a non andare al di là di ciò che è scritto, per non gonfiarvi l’un per l’altro a danno di terzi.

    Quelli che nella chiesa oggi vanno oltre la parola scritta e che si raccomandano come apostoli e profeti di Dio con nuove e dirette rivelazioni sono gonfi di orgoglio spirituale, sono ingannati loro stessi ed ingannano gli altri e sono in grave pericolo.

    Gesù stesso infatti in Matteo 7 parlando di falsi profeti dice questo

    Guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. 16 Voi li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie uva dalle spine o fichi dai rovi? 17 Così, ogni albero buono produce frutti buoni; ma l’albero cattivo produce frutti cattivi. 18 Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero cattivo dare frutti buoni. 19 Ogni albero che non dà buon frutto è tagliato, e gettato nel fuoco. 20 Voi dunque li riconoscerete dai loro frutti. 21 Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: “Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?”. 23 E allora dichiarerò loro: “Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità”.

    Esaminiamo bene questo passo che è abbastanza facile da interpretare, comunque i versetti 22-23 spesso sono citati fuori contesto e quindi staccati da ciò che Gesù stava dicendo in riguardo ai falsi profeti. Il discorso di Gesù in MATTEO 7:13-23 è tutto nel contesto di falsi profeti e religiosi. Infatti nei versetti 22-23 è inerente appunto ai falsi profeti e i religiosi, Gesù non ha cambiato discorso parlando di credenti generici, anche se il principio di questa Scrittura può parlare anche a questi. Comunque Gesù nel contesto sta parlando dei falsi profeti dei quali molti diranno a Lui in quel giorno Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?”

    Ricordiamoci che le profezie, lo scacciar dei demoni e le opere potenti come previamente esposto non sono opere che ogni credente era unto dal Signore a fare.

    Abbiamo visto che queste opere erano esclusivamente fatte dai veri Apostoli, ma qui Gesù ci avverte che anche i falsi profeti hanno esibito false opere, fatte nel nome di Gesù. Se i profeti sono falsi anche le loro opere non sono mediante la potenza di Dio.

    Questi sono i falsi profeti che si ingannavano di fare le opere di Dio. Ma non erano scelti, appuntati e confermati da Dio ma da loro stessi, sono coloro che si auto dichiarano e si auto appuntano apostoli e profeti.

    Notate come dicono non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome? Li si legge il loro orgoglio ma anche la loro ammissione di colpa “ non abbiamo noi” come se volessero credito per quello che hanno fatto, ma dicono anche, “ nel tuo nome”, Si, sono quelli che andavano in giro dicendo “ Questo dice l’Eterno” quando invece il Signore non aveva detto niente.

    Inoltre si accreditano il merito di aver scacciato demoni e aver fatte molte opere potenti. Notate la risposta del Signore “Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità”.

    Hanno solo operato iniquità credendo di operare mediante la potenza di Dio.

    Questo tra l’altro, non è solo, come se non fosse abbastanza grave, disseminare menzogne ed essere auto- raccomandati, ma è prendere il nome di Dio invano. Dire menzogne usando il Suo nome è cosa gravissima.

    Il Signore non li ha mai conosciuti che differenza tra ciò che il Signore disse a Geremia un vero profeta

    Geremia 1-.4-5 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 5 «Prima che io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato e ti ho stabilito profeta delle nazioni».

    E di Paolo apostolo di Cristo?

    Galati 1:15 Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque 16 di rivelare in me il Figlio suo perché io lo annunciassi fra gli stranieri.

    Questo passo spiega anche il fatto che questi falsi apostoli e profeti non sono neanche nati di nuovo, non sono veri credenti.

    Non sono credenti scaduti dalla grazia, sono illusi religiosi che credono di essere nella grazia di Dio per opere. Credono che le loro opere confermassero la loro appartenenza a Dio, mentre invece non è così.

    Gesù dice loro “ non vi ho MAI conosciuti” , questa dichiarazione esclude che fossero mai stati conosciuti e quindi rigenerati e quindi non erano nella grazia di Dio, erano esclusi a priori.

    Attenzione profeti e parlatori di lingue, il vostro profetizzare e parlare non conferma la presenza dello Spirito Santo, ma siete conosciuti da Cristo?

    Ma infatti questo è confermato in Luca 10:20 Tuttavia, non vi rallegrate perché gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».

    Quindi Gesù conosce coloro che Lui stesso ha scelto, sia per la salvezza che per il servizio 2 TIMOTEO 2: 19, ma coloro che si sono dichiarati da soli apostoli e profeti sono falsi e sono operatori di iniquità e false anche le loro opere. Non hanno fatto la volontà del Padre, in gran parte perché hanno rigettato la parola scritta di Dio e l’hanno ignorata e disubbidita, hanno elevato le loro false rivelazioni e profezie e ingannando tutti quelli intorno a loro e spingendoli a disubbidire e abbandonare la parola scritta di Dio e di credere e ubbidire le loro menzogne. GEREMIA 8:8-11; GEREMIA 23:30-32

    Iniziamo a guardare ciò che dice Paolo nella luce di che ha detto il Signore Gesù in

    Matteo 7: 15 Guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci.

    Atti 20: 29-30 Io so che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge; 30 e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli.

    Paolo usa le stesse esatte parole di riferimento così che si capisce che si sta parlando delle stesse persone Io so che dopo la mia partenza si introdurranno fra di voi lupi rapaci

    Questi sono quelli che si introducono nella chiesa, cioè non sono neanche veramente credenti e non fanno parte di quella chiesa locale ma sono emissari esterni di Satana che si introducono come pecore ma in realtà sono lupi rapaci. (Maestri, Pastori ed anziani dovrebbero sempre essere conosciuti, scelti e appuntati dalla assemblea a cui appartengono mai provenienti da fuori 1 TIMOTEO 3:1-13;2 TIMOTEO 2:2;TITO 1:5-9 )

    Vediamo che in entrambi i passi sono usati i termini “ i quali vengono a voi” e “ si introdurranno fra di voi” stessa cosa. In entrambi i casi sono lupi rapaci.

    Paolo aggiunge che dopo che questi si sono introdotti e sono accettati dalla chiesa (Vedi 2 Corinzi 11 sui falsi apostoli) , questi convincono pecore deboli e carnali, pecore che non si applicano a preservare e studiare la vera dottrina dei veri Apostoli ad essere trasportati nella menzogna e l’inganno a quale punto alcuni di loro spinti dalla falsa dottrina e le false rivelazioni e false opere dei falsi apostoli e profeti sono appunto quelli che Paolo descrive così e anche tra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trascinarsi dietro i discepoli.

    E’ interessante notare anche una altra cosa, che nel NT di 444 riferimenti alla parola Signore non c’è nemmeno un riferimento fatto di alcun vero apostolo o vero profeta del NT che abbia mai detto

    “ Questo dice l’Eterno o il Signore” MAI! Se non trascrivendo porzioni dell’AT, quando appunto fu dichiarato Questo dice l’Eterno.

    Eppure gli Apostoli ed i profeti di quell’epoca avrebbero avuto l’autorità di dirlo ma non l’hanno mai detto. Mi domando perché non è mai stato detto, eppure nell’AT lo dicevano sempre. C’è una sola occasione quando Agabo profetizza e dice in

    Atti 21: 10-11 profeta di nome Agabo, scese dalla Giudea. 11 Venuto da noi, egli prese la cintura di Paolo, si legò mani e piedi, e disse: «Questo dice lo Spirito Santo:

    Ma questa è l’unica volta e colui che parla è lo Spirito Santo. “ Questo dice l’Eterno o il Signore” è una dichiarazione dei profeti dell’AT, nel NT non c’è usanza di questa cosa, quindi quando una persona usa questa fraseologia per dare conferma che quello che dicono viene direttamente da Dio stanno usando una terminologia che non è mai stata usata dai tempi dell’AT e che non è neanche pratica del NT e dunque non è tradizione Apostolica. Che dire, se non è dottrina o usanza dei veri apostoli e veri profeti del NT dunque non può essere vera.

    Tutto questo conferma sempre più la falsità delle loro rivelazioni. Anche queste cose dimostrano che questi falsi profeti vanno tutti oltre ciò che è stato scritto e dunque peccano di presunzione e di falsità. Tutto ciò che va oltre a ciò che è scritto nella Bibbia, cioè la vera, unica, completa, infallibile, senza errore, autorevole rivelazione di Dio alla chiesa, non è altro che quello che la Bibbia stessa chiama favole.

    Queste favole saranno il pane per i denti di chi segue i falsi profeti che tra l’altro nel NT sono riferiti a falsi maestri.

    2 Timoteo 4:1-4 Ti scongiuro dunque davanti a Dio e al Signore Gesù Cristo, che ha da giudicare i vivi e i morti, nella sua apparizione e nel suo regno: 2 predica la parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riprendi, rimprovera, esorta con ogni pazienza e dottrina. 3 Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno la sana dottrina ma, per prurito di udire, si accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie 4 e distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole.

    Come abbiamo detto già nello studio degli Apostoli, sia loro che i profeti del NT hanno formato il fondamento della chiesa, cioè le basi su cui costruire la chiesa.

    Ora che tutta la rivelazione completa di Dio ci è stata affidata nella Sua parola scritta non vi è più bisogno di nuove rivelazioni e profezie e per questo i profeti che presiedono il ministero come all’inizio della chiesa come gli apostoli non ci sono più oggi.

    Pietro dichiara una cosa molto importante alla quale dobbiamo fare molta attenzione

    2 Pietro 1:19-21 Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori. 20 Sappiate prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura proviene da un’interpretazione personale; 21 infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.

    Pietro ci fa capire nel contesto dei versetti precedenti in questo passo che la parola profetica più salda è la parola scritta che conferma la loro testimonianza oculare e che questa parola scritta non è di interpretazione personale, cioè soggettiva. La Bibbia è interpretata dalla Bibbia. Ma se notate tutti i falsi profeti invece, interpretano male la Scrittura e dando sempre interpretazioni molto personali e soggettive alle loro false rivelazioni. La parola di Dio non può essere falsificata e mal interpretata e usata per scopi puramente personali e carnali. Non è di privata interpretazione.

    Dio non da autorità spirituale a coloro che fanno questo con la Sua parola. Questi falsi apostoli/profeti/maestri non operano affatto nell’autorità di Cristo come loro dichiarano di fare

    2 Pietro 3:15b-16 come anche il nostro caro fratello Paolo vi ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; 16 e questo egli fa in tutte le sue lettere, in cui tratta di questi argomenti. In esse ci sono alcune cose difficili a capirsi, che gli uomini ignoranti e instabili travisano a loro perdizione come anche le altre Scritture.

    Per esempio se la chiesa Pentecostale (che è una chiesa recente, poco più di 100 anni) avesse ragione su tutte le cose che dice degli apostoli, profezie, rivelazioni, miracoli, segni e prodigi allora sarebbe veramente inutile condannare la chiesa di Roma. Perché sta facendo gli stessi errori che hanno fatto e fanno loro. Mettere allo stesso livello della parola Scritta sulla quale ci si può scommettere la vita che sia la parola di Dio, nuove e dirette rivelazioni ” da Dio” data da chiunque ha l’audacia di dichiarare che parla per Dio, quella è solo arroganza e allo stesso momento ignoranza spirituale.

    Tutti sembrano voler ricercare profezie, posizioni, un ministero, una autorità. E molti le profetizzano ad altri. Questo è la stessa cosa come è andare dall’astrologo a farsi dire l’oroscopo. Anche quello qualche volte si avvera, ma è da Dio allora? No!

    Ma Dio non ci ha invece scelti per edificare gli uni gli altri, aiutandoci a vicenda a crescere nelle Sue vie, rimanere fedeli a Lui sino alla fine ed ubbidire la Sua parola scritta, cosa c’è di poco spirituale in questo?

    Il ministero più importante che la parola di Dio ci comanda di avere è di ubbidire quello che la parola ci dice di essere con le nostre mogli, figli, mariti, fratelli e sorelle nel Signore e di dimostrare che in noi è formato il carattere di Cristo.

    Invece, molti ricercano la parola di rivelazione personale, la grande promessa profetica, la chiamata nel ministero, segni, prodigi, miracoli, guarigioni. Ma queste dottrine dove e quando sono insegnate nella Scrittura? Questa è la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio per la chiesa?

    Ma quale Bibbia stiamo leggendo, scusate? Leggiamola bene, studiamola bene e impariamo ad interpretarla bene. Perché, tutto questo non sarebbe abbastanza? Sì, vogliamo aspirare a grandi cose nel regno di Dio? Vogliamo fare grandi opere?

    Pensate che Giovanni il battista fosse un grande uomo spirituale? Si, Gesù ha detto il più grande che sia mai esistito eppure non fece mai miracoli, prodigi, guarigioni, segni ecc. No eppure cosa disse Gesù ?

    Luca 7:28 Perché io vi dico che fra i nati di donna, non vi è alcun profeta più grande di Giovanni Battista; tuttavia il minimo nel regno di Dio è più grande di lui».

    Luca 22:26-27 Ma con voi non sia così; anzi il più grande fra di voi sia come il minore e chi governa come colui che serve. 27 Chi è infatti più grande chi siede a tavola, o colui che serve? Non è forse colui che siede a tavola? Eppure io sono in mezzo a voi come colui che serve.

    Volete far grandi cose per Dio? Non c’è bisogno di ricercare una rivelazione o che una profezia sia proferita sulla vostra vita. Servite i fratelli e le sorelle nell’amore di Dio rinnegando voi stessi come la parola di Dio ci comanda, e si torna lì, quella è la rivelazione che dovete seguire e ubbidire per la vostra vita. Dio innalzerà chi si umilia come Cristo ha fatto Filippesi 2.

    Tanto è vero che oggi non c’è differenza tra il falso profeta e il veggente o la persona che ti legge il palmo o in qualche modo ti proferisce il futuro tramite stregoneria e magia. Noi addirittura sappiamo mediante la Scrittura che i demoni possono apparire come emissari di Dio e anche dare messaggi apparentemente divini.

    Atti 16:16-18 Ora, mentre andavamo al luogo della preghiera, ci venne incontro una giovane schiava che aveva uno spirito di divinazione e che, facendo l’indovina, procurava molto guadagno ai suoi padroni. 17 Costei, messasi a seguire Paolo e noi, gridava, dicendo: «Questi uomini sono servi del Dio Altissimo e vi annunziano la via della salvezza». 18 Ed essa fece questo per molti giorni; ma Paolo, infastidito, si voltò e disse allo spirito: «Io ti comando nel nome di Gesù Cristo di uscire da lei». E lo spirito uscì in quell’istante.

    Molti come questa ragazza con lo spirito di divinazione e di menzogna si procurano molto guadagno anche loro. Molti di questi falsi profeti/apostoli/maestri hanno ministeri da multi milionari e rapinano le tasche di molte persone ingenue ed erranti 2 Timoteo 3: 6-9.

    Altri invece non lo fanno per lucro monetario ma per ricevere nella loro carne riconoscimenti e posizioni di potere dove possono manipolare persone che sono dottrinalmente ignoranti. In special modo perché i falsi apostoli e profeti stessi li incoraggiano a rimanere ignoranti della verità e mentre gli insegnano menzogne e false dottrine.

    Altri invece sono genuinamente ingannati dalle erronee dottrine insegnategli per tradizione o denominazione e questi son quelli per cui veramente avere compassione e cercare di riportare alla vera sana dottrina Apostolica. Ma purtroppo molte volte anche questi cari fratelli e sorelle che veramente e sinceramente amano il Signore e lo vogliono servire con tutto il cuore, quando confrontati dalla verità della parola di Dio tirano su immediatamente un muro difensivo di ostinatezza e orgoglio, scegliendo di rimanere nelle dottrine erronee per amore e la lode degli uomini e della loro opinione.

    Per tanti prendere istruzione dalla parola scritta cioè la Bibbia non è abbastanza, anzi, spesso oggi tutte queste false rivelazioni e profezie vengono non solo messe allo stesso livello della Scrittura, la vera parola di Dio ma addirittura elevate al disopra.

    Uno si alza i piedi in chiesa e sospinto dallo Spirito Santo legge un brano di Scrittura e qualcuno sbadiglia Amen.

    Ah, ma il “profeta” si alza, dopo aver farfugliato qualche cosa in parole incomprensibili, per dimostrare che è lo Spirito Santo che parla,dichiara una parola carismatica o profetica, ah, che bello, Dio ha parlato alla chiesa, devono scriverlo, tutti che dicono amen da tute le parti e si dimenticano ciò che era stato letto dalla Bibbia, beh, dopo tutto il “profeta” ha parlato per Dio, quello è importante, Dio ha parlato, del resto l’altro era solo un brano della Scrittura, parola di seconda categoria dopo tutto,no?

    Che bestemmie, vere e proprie bestemmie, sì, succede di continuo così. Questo offende lo Spirito Santo, coloro che fanno questo ingannano se stessi sempre in più inganno. Che tristezza, la parola di Dio spogliata della Sua autorità e data alla parola dell’uomo. L’uomo ha usurpato il posto dello Spirito Santo. Questa non è idolatria?

    Lo so che non è facile ammettere di aver sbagliato. Io mi sono dovuto umiliare davanti all’evidenza di ciò che la parola di Dio dimostra e ho dovuto cambiare idea su molte cose che credevo di capire nei testi biblici ma che non erano vere.

    I falsi apostoli e profeti comunque, dichiarano, invece di studiare la parola di Dio e di meditarla il che secondo loro è una perdita di tempo, non studiare la parola da solo se non tramite i loro insegnamenti e dottrine tutte e solo confermate dalle rivelazioni che loro ricevono direttamente da Dio.

    Ti dicono di stare nella presenza di Dio per ore ed ore per ricevere private rivelazioni e istruzioni dallo Spirito Santo, specialmente quelle che ricevono loro e che spessose esaminate contraddicono la parola scritta di Dio. Loro dicono tutto questo è meglio di leggere, studiare e meditare la parola scritta, ma Dio stesso nella Sua parola cosa ci dice di fare? Non sto dicendo che non va bene stare davanti al Signore ma non per ricevere private rivelazioni che quasi sempre sono solo dai pensieri e dallo spirito della persona e non dallo Spirito di Dio. Il Signore ci insegna invece di leggere, studiare, meditare e ubbidire la Sua parola scritta Salmo 1; Giosuè 1:6-9.

    Andiamo pure nella presenza di Dio Bibbia aperta in mano e vediamo cosa la Sua parola illuminata dal Suo Spirito ci dice di fare e come dobbiamo essere, poi ubbidiamo a ciò che è scritto.

    Invece gli “spirituali” come loro dicono che camminano nello Spirito perché ricevono istruzioni direttamente da Dio per loro e per la chiesa, tramite fresche e nuove rivelazioni di Dio che solo loro possono ricevere e dare.

    Prima di tutto bisognerebbe definire che cosa vuole dire camminare nello Spirito ed essere spirituali ma per ora vorrei dire che la parola scritta cioè la vera e completa rivelazione di Dio e la valida rivelazione che è stata data alla chiesa dai veri Apostoli e i veri profeti oggi viene messa in disparte perché ora la chiesa ha bisogno di sentire Dio che parla con nuove rivelazioni e profezie.

    Loro dicono spesso “ Dio sta facendo una cosa nuova”. Molti seguono queste erronee dottrine, molti accettano queste rivelazioni e profezie che originano non da Dio ma almeno dai desideri carnali di chi le sparge e si accumulano maestri secondo il loro desideri carnali se non peggio.

    Dio non ha bisogno di fare cose nuove, ha stabilito il nuovo patto nel Suo Figlio ed in Lui e la Sua parola scritta tutte le promesse di Dio sono si ed amen 2 CORINZI 1:20-22. Dio ha già rivelato tutto ciò che deve servire alla chiesa mediante gli Apostoli ed i profeti nella Bibbia. Infatti Pietro conferma che bisogna solo guardare e trarre rivelazione da ciò che gli Apostoli veri di allora hanno dato alla chiesa come dottrine e rivelazioni.

    Pietro non sta parlando di ricercare nuove e fresche rivelazioni ma di ricordarsi le parole dei santi profeti, il Signore Gesù e da loro i veri Apostoli.

    2 Pietro3: 1-2 Carissimi, questa è già la seconda epistola che vi scrivo; in entrambe cerco di tener desto il vostro genuino modo di pensare facendo appello alla vostra memoria, 2 affinché vi ricordiate delle parole già dette dai santi profeti e del comandamento dello stesso Signore e Salvatore trasmessovi da noi apostoli.

    Ma la Bibbia veramente conferma che i profeti dopo l’età apostolica hanno poi operato diversamente nella chiesa e non hanno più profetizzato rivelazioni dirette da Dio?

    Abbiamo già risposto in parte dicendo che nuove rivelazioni e profezie dal punto di vista biblico dovrebbero essere ispirate da Dio. Siccome la parola stessa ci insegna che tutta la Scrittura e le profezie sono ispirate da Dio allora si deve per forza concludere che ogni rivelazione e profezia se veramente proveniente da Dio è ispirata e dovrebbe dunque essere messa per iscritto e considerata Scrittura. Questa cosa sarebbe veramente problematica perché vorrebbe dire che la Bibbia non è allora completa e sufficiente per la chiesa la quale cosa è rinnegata da Paolo stesso

    2 Timoteo 3:16-17 dove dice che è la Scrittura che rende completo l’uomo di Dio in Cristo.

    La seconda cosa bisogna che seguiate questa logica, se le rivelazioni e profezie oggi giorno fossero dirette e ispirate allora si dovrebbero considerare parola di Dio, giusto? Che cosa chiamiamo noi parola di Dio? La Bibbia, corretto? Se dunque queste rivelazioni e profezie sono ispirate dallo Spirito Santo dovrebbero dunque avere la stessa autorità, infallibilità, dovrebbero essere senza errore nello stesso modo della Scrittura, giusto? Allora, se è così devono essere considerate allo stesso livello della parola scritta. Comunque, se sono equivalenti alla Scrittura allora vuole dire che molta Scrittura che la chiesa deve avere è mancante perché queste cose non sono state scritte e non sono state circolate nella chiesa come parola di Dio per la chiesa. Come può essere?

    Ve lo dico io, non ci può essere niente, ripeto, niente che può essere elevato allo stesso livello della Scrittura. Se facciamo questo ripetiamo gli stessi errori che ha fatto e continua a fare la chiesa Romana e quindi inutile e ipocrita condannarla per lo stesso motivo.

    Il canone biblico è un canone chiuso, cioè che la chiesa è stata d’accordo che dopo la parola scritta,cioè la Bibbia non ci sarebbero più state valide rivelazioni e profezie, NESSUNA ALTRA VALIDA RIVELAZIONE PUO’ ESSERE AGGIUNTA ALLE SCRITTURE.

    Cosa insegna la Bibbia in proposito dei profeti dopo l’era apostolica?

    Abbiamo visto inEFESINI 2:20 che assieme agli apostoli i profeti sia dell’AT che del NT hanno fondato la chiesa e poi completato le Scritture.

    Su di ciò che loro hanno scritto la chiesa ha fondamento. Anche questa osservazione ci porta ancora più vicini alla conferma che dopo questi veri profeti altri saranno invece ritenuti falsi. Non si può continuare a costruire il fondamento.

    Dunque il dono spirituale della profezia nella chiesa per il NT ora non è più rivelatore di profezie futuristiche della volontà e opera di Dio, non è più per portare giudizio e convinzione di peccato come nell’AT, adesso opera nella chiesa mediante la predicazione e l’esposizione della parola scritta di Dio. Tutto questo è l’opera dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo opera tramite la predica, l’insegnamento e il consiglio Scritturale che possiamo riferire ad esortazione, incoraggiamento, edificazione del Corpo di Cristo dove lo Spirito di Dio si muove nella parola di Dio e amministra ciò che è necessario per ogni persona in accordo alla Sua sapienza riconoscendo il bisogno del credente e applica la parola di Dio al bisogno di quella persona.

    Questa è l’opera e il ministero dello Spirito Santo e nessuno può cercare di usurpare ciò che Lui deve fare. E’ Lui che convince anche di peccato tramite la parola scritta e non il profeta stile AT. E’ ovvio che il Signore ci può dare discernimento, conoscenza e saggezza per riconoscere i bisogni di determinate persone così che possiamo mediante la parola di Dio, con amore dare all’altra persona appunto ciò di cui ha bisogno

    Efesini 4:15 ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo.

    Ma Dio non rivela a noi personalmente che cosa esattamente dobbiamo dire ma ci guida invece nella Bibbia a dare i consigli e gli ammonimenti giusti a dare esortazione, edificazione e consolazione tramite la ben interpretata e vera e sana dottrina dei veri apostoli e profeti.

    Questo appunto è il ministero della profezia nella chiesa dopo l’era apostolica.

    Il Signore può anche darci un messaggio profetico da proferire come predicatori e maestri di dottrina ma solo tramite l’uso della parola scritta e interpretata e insegnata correttamente.

    Ma alcuni diranno che questo tipo di ministero non è abbastanza spirituale perché Dio vuole adoperarsi di noi potentemente come ha fatto nella chiesa degli Atti. Ma perché pensate che in questo tipo di opera il Signore non faccia cose potenti oggi anche se non le compie nello stesso modo? Chi è dunque che limita la potenza di Dio adesso?

    Ma infatti questo è un metodo molto potente, molto più potente del ministero dei falsi apostoli e profeti , la Scrittura infatti ci dice

    Efesini 3:20 Or a colui ( Dio) che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo.

    Si, è la potenza di Dio che opera in noi, quindi cari amici non vi sconcertate anche noi crediamo che è la potenza di Dio che opera tramite noi, ma è Dio che fa infinitamente di più di quel che Gli domandiamo e pensiamo. Allora, io credo che Dio possa ed infatti fa infinitamente di più di ciò che io stesso possa pensare ed immaginare, ma infatti, per fede confermata dai frutti delle opere compiute, so che Dio opera potentemente in noi.

    Si, ma noi siano quelli che sono accusati di rinnegare la potenza di Dio perché non crediamo che Dio operi ancora esattamente nello stesso modo che operò nella chiesa di Atti. Noi siamo quelli che rinnegano il potere di Dio perché invece di credere che Dio operi mediante alcuni doni, segni e prodigi, diciamo che Dio opera mediante la fede e la preghiera. Ma siamo noi che manchiamo di fede, anche se i doni spirituali non sono operanti mediante la fede. Il dono opera da solo e non è generato dalla fede di alcuna persona. Siamo noi sotto accusa perché “ limitiamo la potenza di Dio” mentre invece io credo che abbiamo provato che questa è una menzogna, infatti, io credo che la parola scritta di Dio conferma che quelli che mancano di fede sono proprio quelli che cercano sempre segni e prodigi, i quali segni e prodigi, non hanno mai portato il popolo di Dio alla fede, anzi l’opposto.

    Così possiamo affermare la stessa cosa in riguardo alle rivelazioni e profezie. E’ molto più facile e conveniente per i nostri desideri carnali e il nostro orgoglio, credere di essere ciò che non possiamo essere e di avere la potenza di Dio “proclamando di dare la gloria a Dio” nel ricevere rivelazioni e profezie che in fondo sono solo parole vuote e favole, ed invece porre in disparte le vere rivelazioni, dottrine e profezie perché dopo tutto quelle non sono abbastanza spirituali. Questa è una bestemmia. E’ il colmo dell’orgoglio spirituale, non è abbastanza spirituale la parola di Dio? Non è abbastanza spirituale studiare e meditare, seguire ed ubbidire la parola scritta, le vere dottrine di Cristo e degli Apostoli, la verità?

    Ma dopo tutto, chi è la potenza che opera in noi? Lo Spirito Santo, è Lui che opera potentemente in noi al disopra di quello che possiamo chiedere e immaginare o pensare. Se predico, se insegno la parola di Dio infatti è solo per quella potenza dello Spirito che opera in me. Infatti, io non so niente dei bisogni individuali delle persone alle quali sto predicando o insegnando. Non sono consapevole di come stia operando Dio finché ho ricevuto la testimonianza e la conferma della parola che è stata data. Questo metodo comunque in opposizione all’altro qui confutato, toglie molte più possibilità di cadere nell’orgoglio in riguardo a ciò che Dio sta facendo. Non possiamo orgogliosamente usurpare l’opera dello Spirito.

    I falsi profeti come i falsi apostoli cercano invece di promuovere il loro ministero personale e non la gloria di Dio, di attirare il favore e l’attenzione dell’assemblea su di loro invece che sul Signore.

    Che cosa hanno in comune i falsi profeti ed i falsi apostoli o i falsi maestri ? La speranza che la gente non li provi ed esamini ciò che dichiarano e rivelano. Contano sul fatto che le persone rimangano ignoranti della Scrittura è per questo che scoraggiano lo studio corretto di essa, e cercano di gettare minacce e maledizioni secondo le loro false rivelazioni incutendo senso di colpa e timore su quelli che li oppongono e li resistono. Dicendo loro che appunto quando resisti loro resisti Dio e la Sua parola. Addirittura ce ne sono alcuni che hanno l’audacia, appunto non comprendendo affatto la Bibbia, di dire che se non credi alle loro menzogne e falsi segni e miracoli commetti il peccato della bestemmia contro lo Spirito Santo Matteo 12:31, mentre son loro che bestemmiano lo Spirito di Dio.

    Queste sono menzogne che provengono da uomini, si e donne oggi sempre di più anche donne, carnali e spiritualmente orgogliosi. Dopo tutto non è questa la strategia di timore e di colpa e di scoraggiamento nel leggere e studiare la parola di Dio che usa anche la chiesa di Roma? Usano le stesse minacce e le stesse manipolazioni. Come vedete non c’è alcuna differenza tra la loro falsità e quella di molti carismatici. Ti chiamano eretico e falso maestro se non condividi le loro dottrine. Cercano continuamente di svergognarti davanti ai loro seguaci accusandoti di divisione e di essere addirittura contro Dio perché non condividi alcune delle loro mal interpretazioni bibliche.

    Ma in effetti son loro che fomentano la divisione, perché sono loro che ti buttano fuori comunità accusandoti di ogni tipo di falsa dottrina ecc.

    Io non ho mai visto, negli anni che sono un credente, per lo meno negli USA dove ho vissuto per 25 anni, alcuna chiesa NON pentecostale o carismatica che ha mai offeso, buttato fuori o escluso dalla fratellanza persone che attendevano o facevano parte delle loro comunità perché sposavano dottrine più carismatiche delle loro, a meno che non creassero confusione e disordine.

    Ma ho visto molti carismatici invece divenire infiammati di ira e di odio e tagliare fuori fratellanza persone che non erano scismatici ma differivano nelle dottrine di cui stiamo parlando. Ma io infatti non sto accusando personalmente fratelli e sorelle che in buona fede e per quale ragione credono in queste dottrine, per me potete fare come vi pare, perché voi stessi come del resto io, dobbiamo rendere conto a Dio di ciò che crediamo e insegniamo, ma io stesso non devo e non sposerò le dottrine insegnate dai vostri maestri, perché provengono da interpretazioni erronee della Scrittura. Chiamatemi eretico, scismatico e contenzioso, anche se non credo di esserlo.

    Invece credo che la scrittura dimostri senza alcun dubbio che le cose stanno come riportate in questo studio.

    Coloro che sempre predicano l’amore e l’unità della chiesa, addirittura illudendosi di poter camminare mano in mano con altre denominazioni, non possono farlo perché l’orgoglio li accieca. Dicono di volerlo fare, ma ingannano se stessi, perché? Basta dare un’occhiata a ciò che accadeva nella chiesa di Corinto e moltiplicarlo per milioni oggi. Se sei “ fortunato” puoi in alcune comunità camminare in accordo e unità solo se concedi di sacrificare quello che credi e devi a tutti i costi rassegnarti a non parlare mai contro ciò che credono altrimenti sono guai. Questi si considerano tanto spirituali per via dei loro carismi sono invece dei più carnali ed orgogliosi. Fu per questo che Paolo scrisse il testo che oggi troviamo in 1 Corinzi 13 che non per caso si trova tra 1 Corinzi 12 e 14. Ma son proprio questi che non possono mai ammettere che la Scrittura del NT che loro stessi dichiarano confermi le loro dottrine invece le dimostra false. Siccome veramente non possono trovare conferma nella Scrittura cercano di screditare la tua persona in qualche modo, offendendoti o appigliandosi alle cose che magari conoscono di te o addirittura cercando di usare metodi filosofici per provare che ciò che dici è falso. Non mi sembra amore fraterno ma solo orgoglio spirituale che viene fuori ogni qual volta tu controbatti le loro dottrine.

    No, le loro confutazioni e il loro orgoglio spirituale sono veleno che riversano su coloro che non sono d’accordo con le loro dottrine, questo atteggiamento non è riprensione o confutazione biblica, non siamo noi i falsi dottori. I falsi dottori facevano ben altro.

    Inoltre, rinnegano anni di storia della chiesa (non quella Cattolica Romana) post apostolica ed Evangelica che per secoli ha ritenuto che i doni carismatici erano passati con gli apostoli e che addirittura alcune cose che la chiesa Pentecostale e carismatica ha di base nelle loro dottrine erano addirittura considerate eresie o per lo meno falsità.

    Ma gli eretici comunque siamo noi che sposiamo le vere dottrine apostoliche, ortodosse e riformiste, cioè strettamente Evangeliche. Tra l’altro essere di dottrina contraria ai doni carismatici non è eresia. Andate a studiare che cosa sono state le eresie che la chiesa ha condannato come tali, sareste appunto sorpresi.

    Per esempio l’Arminianismo è alla base di diverse dottrine Pentecostali. Questo movimento fu considerato eresia dalla chiesa, una versione più recente di questa eresia fu il movimento Semi-Palagiano che era una versione modificata del Palagianesimo proveniente dall’eresia dell’Arminianismo. Il Semi-Palagiano che è appunto alla base di molte dottrine Pentecostali infatti ha contaminato l’intero consiglio di Dio e quindi ha contaminato molte denominazioni cristiane.

    Un altro movimento, il Montanismo fu un’altra eresia condannata dalla chiesa, ha molte connessioni con rivelazioni, visioni e profezie ed includeva il parlare in lingue estatiche. Questo movimento era capitanato da due profetesse che dichiararono di essere state mandate da Cristo personalmente. Ovviamente la chiesa condannò questo movimento come eresia. Dovete sapere comunque che Satana quando fallisce una volta riprova ancora, rimpacchetta la menzogna incartandola diversamente ma il contenuto è lo stesso e la ripresenta. Questa volta il pacco è stato consegnato ed accettato. False rivelazioni, profezie, false lingue e donne in posizioni di autorità spirituale nella chiesa il contenuto del pacco. Cose che furono considerate eresia e false dottrine da una chiesa vigliante e discernente, oggi sono accettate da una chiesa addormentata, la chiesa di oggi, alla quale per la maggior parte manca discernimento spirituale e conoscenza biblica. Non c’è spazio in questo studio per poter dettagliatamente esporre questi movimenti eretici che son connessi con la chiesa oggi, ma vi incoraggio a fare una ricerca personale su queste cose

    Ma secondo voi scusate, tutta la generazione dei padri della chiesa post-apostolica, e Agostino, Martin Lutero, Calvino ecc. erano falsi dottori perché confermano nei loro insegnamenti che l’ufficio di apostolo e profeta e i doni carismatici e il segno/dono delle lingue straniere non erano più in operazione? Io mi fido più di loro che coloro che insegnano altrimenti.

    Molti di questi confutatori Carismatici e Pentecostali di oggi hanno un comportamento pieno di odio verso coloro che oppongono le loro dottrine, invece confermano che infatti sono loro che non conoscono poi molto bene le Scritture e certamente non le vivono . Un conto è sapere la Scrittura nella testa, magari sapendola anche a memoria, un altra è viverla, conoscerla e saperla interpretare correttamente, ma specialmente viverla ed ubbidirla. Molti di questi orgogliosi, non tutti ma molti, inoltre, danno evidenza di non volersi sottomettere ad alcuna autorità spirituale sopra di loro, di alcuna chiesa, nessun pastore o anziano perché loro stessi non vogliono rendere conto a nessun uomo ma solo a Dio, così dicono.

    Bene, state sicuri, renderete sicuramente conto a Dio per non aver voluto ubbidire alla Sua parola che dice di sottomettervi gli uni gli altri nell’amore ed il timore di Cristo. Chi non vuole sottomettersi ad alcuna autorità spirituale non ha nessuna autorità spirituale.

    Questi di solito son i famosi predicatori del residuo di Dio, cioè solo loro e quelli che li ubbidiscono sono i veri credenti salvati. Questo non è altro che settarismo, fazioni, divisioni, che sono condannate da Dio e quindi dalla sana dottrina ApostolicaROMANI 16:7;1 CORINZI 3:3;GALATI 5:20. Questi dunque son solo carnali, gonfi di orgoglio spirituale che si manifesta nel loro cuore ingannevole, credono di essere meglio, più santi e più spirituali degli altri che non sono “carismatici” come loro, stesso problema dei Corinzi. Sono sempre a confrontarsi con altri credenti ed altre chiese, per provare quanto peggio tutti gli altri sono di loro, ma mai vedono i loro stessi peccati, scordandosi che è solo la grazia e la giustizia di Cristo che procura qualsiasi cosa buona in loro, se anche ci fosse.

    Sono questi che ci stanno perseguitando e “uccidendo” per lo meno spiritualmente, emozionalmente e moralmente, spargendo menzogne e calunnie si di noi credendo di fare servizio a Dio, c’è un modo di uccidere le persone anche se non fisicamente, cioè tagliarli fuori dalle assemblee e dalle fratellanze. Quindi, altri fanno spiritualmente, come ha fatto nel passato e farà ancora nel futuro la chiesa Romana, colei che ha ucciso anche fisicamente i veri credenti che l’avevano accusata di essere falsa ed errante. Questo prova che le figlie della meretrice in Apocalisse 17 sono vive e vegete oggi stesso, sono in natura come lei, coloro che perseguitano e perseguiteranno i veri credenti.

    Questo conferma in principio, la profezia che Gesù fece ai Suoi discepoli, anche se parlava di loro specificamente e di Ebrei, ma anche a noi e molti che subiscono questo genere di comportamento da coloro che si professano fratelli, coloro che hanno intinto il pane assieme a noi,

    Giovanni 16:1-4 «Io vi ho detto queste cose, affinché non siate sviati. 2 Vi espelleranno dalle sinagoghe; ( dalle chiese e dalle fratellanze oggi) anzi, l’ora viene che chiunque vi ucciderà, ( scomunicherà, calunnierà, perseguiterà) crederà di rendere un culto a Dio. 3 Faranno questo perché non hanno conosciuto né il Padre né me. 4 Ma io vi ho detto queste cose affinché, quando sia giunta l’ora, vi ricordiate che ve le ho dette.

    Parentesi mie ovviamente per farvi rendere conto che questo fatto si ripete ugualmente anche oggi per coloro che vogliono veramente camminare nella verità della Scrittura.

    Tornando comunque ai falsi profeti, le parole che Paolo usa sono anche la conferma assieme a ciò che ha detto il Signore in riguardo ai falsi profeti e ciò che ha detto sia Paolo che Pietro in riguardo a coloro che si ritenevano tali. Tali, che poi furono però etichettati con l’occhio al futuro falsi maestri o falsi dottori. Chiediamoci dunque il perché, quando gli Apostoli e i veri profeti hanno profetizzato del futuro li hanno chiamati falsi maestri o falsi dottori e non profeti. Può essere che loro essendo i veri profeti stavano profetizzando che nel futuro prossimo coloro che erano considerati falsi profeti prima dell’era Apostolica fossero invece chiamati nel futuro falsi dottori?

    La Scrittura sembrerebbe confermare questo fatto. Esaminiamo questo concetto. La Scrittura veramente ci insegna che le profezie ed i profeti cesseranno la loro attività? Non esattamente.

    Comunque, prima di tutto vale la pena dire che sia Paolo che Pietro appunto non fanno riferimento nei loro scritti a falsi profeti ma a falsi maestri. Questo dovrebbe dunque fare scattare nella nostra mente un campanello di allarme. Ancora, quando per esempio, Gesù parlava di falsi profeti bisogna realizzare che i Suoi discorsi erano rivolti, si, anche a noi profeticamente, ma in prima persona ai Suoi discepoli ai quali parlava nel contesto Israele/regno Messianico. Chi capiva meglio dunque il concetto di profeta erano gli Ebrei e non i Gentili. Comunque, di sicuro si parla di profeti anche nella chiesa. Ma ritenere questo nella nostra mente è necessario perché vedremo che i veri Apostoli fanno riferimento al futuro non menzionando falsi profeti , quanto invece, falsi maestri. Questo nessuno lo può negare. Solo leggendo le Scritture dei veri Apostoli e profeti si trae questa conclusione. Questo è importante perché? Perché possiamo capire determinate cose da questo fatto.

    La prima è, che le profezie di conseguenza non saranno più dirette rivelazioni ma faranno parte delle rivelazioni e della dottrina Apostolica nella parola scritta.

    La profezia anche nella chiesa del periodo degli Atti in realtà non è tutta considerata profezia come quella dell’AT, cioè non è considerata solo come il prevedere eventi futuri, e questo semmai per mezzo degli Apostoli soltanto.

    La Seconda cosa è, che di conseguenza si passa a provare il falso con il vero nella materia di dottrina scritta e non di rivelazione diretta. Cioè i profeti della chiesa saranno invece i maestri della chiesa e il dono della profezia sarà quello di rettamente interpretare sia le profezie che la dottrina degli Apostoli. Infatti questo non può essere fatto se non per l’opera dello Spirito Santo, quindi non è una cosa meno spirituale dell’Apostolo o del profeta che riceveva diretta rivelazione.

    Si può dunque precludere che la profezia non sia tale come lo era nell’AT e sia diventata invece, non diversa in natura ma in operazione. La natura è sempre divina e spirituale ma l’operazione cambia, già come stava cambiando all’inizio del NT. Ricordiamoci che la funzione dei profeti che non erano Apostoli non era di annunziare il futuro o di annunziare nuove rivelazioni ma di edificare, esortare e consolare la chiesaATTI 15:3;1 CORINZI 14:3 .

    Cosa che ora si può fare senza problemi mediante la parola scritta che abbiamo. Del resto anche Paolo aveva detto ai Corinzi di non andare oltre a ciò che era scritto.

    Appunto le Scritture degli apostoli per quanto riguarda il futuro veramente non menzionano i falsi profeti ma i falsi maestri. Vediamo se questo è vero.

    2 Pietro 2 tutto il capitolo parla dei falsi maestri e sarebbe bene leggerlo tutto, comunque esaminiamo

    2 Pietro 2:1-2 Or vi furono anche dei falsi profeti fra il popolo, come pure vi saranno fra voi dei falsi dottori che introdurranno di nascosto eresie di perdizione e, rinnegando il Padrone che li ha comprati, si attireranno addosso una fulminea distruzione. 2 E molti seguiranno le loro deleterie dottrine, e per causa loro la via della verità sarà diffamata

    2 Timoteo 4:3-4 Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno la sana dottrina ma, per prurito di udire, si accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie 4 e distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole.

    Infatti vediamo che tutt’e due i riferimenti sia di Pietro che di Paolo sono infatti profezie del futuro e che in esse menzionano maestri e non profeti. Pietro dice che “ vi furono” usa il tempo passato “falsi profeti” poi dice come pure “ vi saranno” usa il tempo futuro “falsi dottori”

    Anche Paolo profetizza che nel futuro “ Verrà il tempo” (oggi ci siamo) “ non sopporteranno la sana dottrina” ( dottrina scritta degli Apostoli) “ si accumuleranno maestri secondo le loro voglie (carne) distoglieranno le orecchie dalla verità per rivolgersi alle favole” ( false rivelazioni, dottrine e falsi segni e miracoli).

    E’ anche per questo che la preoccupazione degli Apostoli mette l’enfasi sui falsi dottori e non sui profeti.

    Comunque ora che ho detto tutto questo dirò qualche cosa che forse vi sorprenderà e che vi sembrerà contraddittoria. Non credo che il dono spirituale della profezia ed i profeti non esistono più.

    L’unica ragione per aver detto tutto ciò che ho detto non è di dire che il dono e il profeta non esistono più ma che non operano più come prima.

    Cioè il dono e la natura del dono esistono nella chiesa oggi e sono operativi, però lo sono SOLO tramite l’interpretazione e la condivisione della parola scritta. Abbiamo già discusso il soggetto della chiusura del canone di Scrittura cioè la Bibbia e abbiamo già detto che rivelazioni e profezie direttamente provenienti da Dio come nell’AT e nell’era Apostolica sono cessate.

    Quindi l’ufficio del profeta come quello dell’Apostolo del periodo apostolico non sono più in operazione e le rivelazioni e profezie dirette non sono più in operazione oggi.

    Avendo detto questo vi spiego come il vero profeta e le vere profezie nella chiesa di oggi dovrebbero operare. Il ministero di profezia oggi è inseparabilmente legato all’insegnamento e la retta interpretazione della parola scritta. E’ anche per questo che l’enfasi Apostolica del futuro della chiesa fa riferimenti al fare attenzione ai falsi maestri anziché profeti. L’enfasi della chiesa con il canone della Scrittura completato è nella retta interpretazione e retto insegnamento delle dottrine dei veri Apostoli e profeti, la Bibbia.

    Abbiamo penso escluso abbastanza chiaramente il fatto che i veri profeti di oggi non operano come i profeti dell’AT cioè quelli che dichiarano “ Questo dice l’Eterno” e offrono rivelazioni e profezie che secondo loro vengono direttamente da Dio. Stiamo appunto dicendo che questi sono i falsi profeti.

    Vi posso dare esempio dopo esempio che oggi il vero dono di profezia ed i veri profeti compiono esattamente il ministero loro assegnatogli da Dio tramite lo Spirito Santo, ma lo compiono tramite e solo tramite la parola scritta. Dunque se crediamo che la Bibbia è la parola di Dio non ci si dovrebbe scandalizzare se oggi, visto che abbiamo la completa rivelazione della parola di Dio e tutte le profezie necessarie, si usi esclusivamente questo mezzo. Ma secondo voi è meno spirituale usare la Bibbia per interpretare profezia, per edificare, esortare e consolare o incoraggiare la chiesa? D’altronde è quella la vera opera del profeta nell’assemblea. Questo ministero oggi, il ministero della predicazione e la profezia operano assieme tramite la parola di Dio. Vi sono poi i veri profeti e profetesse che oggi generalmente è un ufficio solo se opera tramite un pastore, maestro, anziano o diacono, altrimenti è un dono che qualsiasi credente può avere.

    Siccome in quel caso specifico non è un ufficio sia uomini che donne (con la testa velata 1 CORINZI 11:1-15) possono avere e svolgere. Quindi se un fratello o sorella ci danno passi di Scrittura per svolgere il ministero di 1 Corinzi 14:3 e se il pastore, il maestro (dottore), se l’evangelista, l’anziano e il diacono che devono tutti nel loro ufficio svolgere mansioni di cura del gregge e governare la chiesa e nel caso dell’evangelista piantare nuove chiese, è ovvio che in loro il ministero del profeta in quel senso è ancora operativo.