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  • I Figli nella Famiglia

    Consiglio per l’uso del sito puoi leggere l’intero riferimento Biblico in verde cliccandovi sopra


    Abbiamo concluso nel previo capitolo che parlava delle responsabilità dei genitori verso i figli con il passo che troviamo in

    Esodo 20:12 Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà.

    Questa è veramente la primaria e più importante responsabilità comandata da Dio per i figli nella famiglia. Infatti, questo è il quinto comandamento dei Dieci Comandamenti.

    Questo è ciò che Dio desidera da figli di ogni età, questo non è un comandamento che è valido solo ed esclusivamente mentre i figli sono piccoli o minorenni e che ancora dimorano nella casa dei genitori, è un comandamento appunto valido sempre e per tutte le età.

    Non è un comandamento esclusivamente valido per il popolo di Israele ma è un comandamento che è insegnato ad essere ubbidito nella dottrina Apostolica per la chiesa. Non è culturale è universale e vincolante per tutti i figli, di tutte le età, per ogni tempo. Deve essere insegnato ed ubbidito nella chiesa e dunque nella famiglia cristiana.

    E’ un comandamento che è legato specificamente all’ammaestramento e la disciplina dei figli. In altre parole,questo comandamento non verrà naturalmente ubbidito dai figli, deve essere insegnato tramite l’ammaestramento e la disciplina e la correzione biblica. Vediamo che per onorare i genitori è un comandamento che deve essere ubbidito ma deve anche essere insegnato come essere ubbidito. Questa è la responsabilità dei genitori. Onorare i genitori deve essere praticato ed è depositato nei figli tramite l’amorevole ammaestramento e correzione dei genitori. Vi spiego.

    Quando i figli sono amorevolmente disciplinati e corretti, come abbiamo già studiato, quando sono flagellati e ammaestrati nella giustizia dai genitori, cosa crea questa situazione? Crea principalmente due cose. La prima cosa che crea in essi è il timore di Dio, un sano timore ed onore per Dio e la Sua legge, inoltre l’accettazione dell’amore di Dio e dei genitori. Sapendo che sono amati i figli svilupperanno un sano comportamento spirituale e non diverranno facilmente irati e ribelliEFESINI 6:4.

    La seconda cosa che viene creata nei figli è onore e ubbidienza verso Dio e genitori.

    Anche se il comportamento erroneo nella vita dei figli, in altre parole, se i figli non onorano e ubbidiscono Dio o i genitori non è sempre ed esclusivamente per via della mancanza da parte dei genitori di dare il giusto ammaestramento e disciplina, ma comunque Dio ci tiene responsabili ad ubbidire questo comandamento in ogni caso. Comunque questo comandamento è sicuramente più facile da ubbidire quando i figli sono nati di nuovo e sono insegnati, ammaestrati e corretti biblicamente.

    Che questo è un comandamento per i figli nel NT è confermato nella parola di Dio in diversi posti. Infatti, nello stesso contesto delle responsabilità dei figli sono anche quelle dei genitori.

    Efesini 6:1-3 Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. 2 Onora tuo padre e tua madre (questo è il primo comandamento con promessa) 3 affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra.

    Colossesi 3:18-24 Mogli, siate sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore. 19 Mariti, amate le mogli e non v’inasprite contro di loro. 20 Figli, ubbidite ai genitori in ogni cosa, poiché questo è accettevole al Signore. 21 Padri, non provocate ad ira i vostri figli, affinché non si scoraggino. 22 Servi, ubbidite in ogni cosa ai vostri padroni secondo la carne, non servendo solo quando vi vedono, come per piacere agli uomini, ma con semplicità di cuore, temendo Dio. 23 E qualunque cosa facciate, fatelo di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini, 24 sapendo che dal Signore riceverete la ricompensa dell’eredità, poiché voi servite a Cristo, il Signore.

    Come vediamo in questo ultimo passo troviamo le responsabilità dei figli di ubbidire i genitori in ogni cosa, nelle cose che sono coerenti con la Scrittura ovviamente, comunque, troviamo questi comandamenti qui come in Efesini in un contesto. In Efesini come qui in Colossesi il contesto sono le responsabilità dei vari soggetti esposti. C’è un comune denominatore nel contesto di questi due passi. Sottomissione e ubbidienza a Dio prima e poi ai ruoli e le autorità che Dio ha messo in posto. Amore ed Onore verso Dio ed verso altri. Avevamo studiato l’ordine di Dio per la sottomissione ai vari ruoli nella famiglia e nella chiesa, diamogli un’altra occhiata.

    1)TUTTI i ruoli e le persone devono sottomettersi a ed ubbidire Dio e la Sua parola prima di tutto.EFESINI 5:22

    2)Dio è il capo della chiesa e capo dell’uomo. 1 CORINZI 11:3,COLOSSESI 1:18

    3)L’uomo-marito deve essere sottomesso e deve ubbidire Dio ma è il capo della donna-moglie. 1 CORINZI 11:3,EFESINI 5:23

    4) La donna-moglie deve sottomettersi a ed ubbidire Dio e il marito. EFESINI 5:22-24,COLOSSESI 3:18,1 PIETRO 3:1-3

    5) I Figli devono sottomettersi a ed ubbidire Dio ed i genitori. EFESINI 6:1-3,COLOSSESI 3:20,1 TIMOTEO 3:4

    6) Servi o chi lavora deve sottomettesi a ed ubbidire Dio e i propri padroni o datori di lavoro. COLOSSESI 3:22,1 TIMOTEO 6:1-2,TITO 2:9-10, 1 PIETRO 2:18.

    7) Tutti devono sottomettersi a ed ubbidire le autorità spirituali della chiesa

    Ebrei 13: 17 Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime come chi deve renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe di alcuna utilità.

    Questo è l’ordine che Dio ha stabilito, così adesso vediamo che i figli devono essere sottomessi, ubbidire ed onorare Dio ed i genitori.

    Questa responsabilità primaria de figli è costituita come abbiamo visto nella Scrittura, di ubbidire i genitori in tutto, tutto ciò che non è in violazione della parola di Dio. Servire ed onorare Dio da parte dei figli è sinonimo di servire ed onorare anche i genitori. E’ una cosa che non può essere separata dalla espressione di un amore sincero.

    Infatti cosa ci dice Giovanni sotto l’ispirazione dello Spirito Santo?

    1 Giovanni 4:20-21 Se uno dice: «Io amo Dio», ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto. 21 Questo è il comandamento che abbiamo ricevuto da lui: che chi ama Dio ami anche suo fratello.

    Questo principio vale anche tra figli e genitori, quindi, se si ama Dio con sincerità si dimostrerà amando altri che Dio ci ha comandato di amare.

    Il principio dei figli di amare i propri genitori è lo stesso di quello di amare il nostro Padre celeste. Che cosa disse Gesù nella parola di Dio in riguardo alla dimostrazione del nostro amore per Dio?

    Giovanni 14:21-24 21 Chi ha i miei comandamenti e li osserva, quello mi ama; e chi mi ama sarà amato dal Padre mio, e io lo amerò e mi manifesterò a lui». 22 Giuda (non l’Iscariota) gli domandò: «Signore, come mai ti manifesterai a noi e non al mondo?» 23 Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui. 24 Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi udite non è mia, ma è del Padre che mi ha mandato.

    1 Giovanni 5:2-3 Da questo sappiamo che amiamo i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. 3 Perché questo è l’amore di Dio: che osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi.

    Possiamo allora concludere da questo principio che, da questo sappiamo che amiamo ed onoriamo i nostri genitori e che amiamo Dio, quando ubbidiamo i Suoi comandamenti in riguardo a come onoriamo e ubbidiamo i genitori.

    Allora, vediamo che i figli sono chiamati ad ubbidire i propri genitori in tutto, quindi, se i genitori insegnano loro e li ammaestrano nelle vie del Signore i figli non solo sono chiamati ad ubbidire i genitori ma conseguentemente il Signore, appunto tramite ciò che i genitori gli comandano ed insegnano.

    Abbiamo visto ciò che i genitori sono comandati di insegnare e come ammaestrare i propri figli così che i figli istruiti e ammaestrati da genitori che ubbidiscono Dio saranno a loro volta ubbidienti alla parola di Dio quando ubbidiscono i propri genitori. Impareranno dunque che cosa Dio richiede da loro. Ovviamente i figli sono chiamati a divenire tutto ciò che sappiamo che i discepoli di Gesù Cristo devono essere, i figli devono divenire loro stessi genitori ubbidienti alla parola di Dio e imparare ad ubbidire le responsabilità dategli da Dio in più a tutto ciò che è basilare per un cristiano di ubbidire e praticare.

    Esaminiamo allora la parola Onorare, figli onorate i vostri genitori, dice di ubbidire i genitori ma anche di onorarli.

    Vorrei esaminare questa parola nelle tre lingue in cui dobbiamo studiarle.

    Prima di tutto dal punto di vista Ebraico nel quale ci è stato dato il comandamento originale. In Ebraico dunque questa parola ha il significato di dare un peso a qualcuno, così che onorare è dare peso, significato di importanza, fare grandi o promuovere, stimare. Una parte di stimare o dare un peso o importanza ai genitori è rispetto e riverenza, ubbidienza a cosa dicono e considerare i loro consigli come una cosa preziosa, in special modo quando queste cose provengono da genitori che temono ed ubbidiscono Dio e che dunque consigliano in base alla saggezza e la sapienza della parola di Dio ed anche per esperienza.

    Nel Greco anche la stessa parola significa fare prezioso ed avere riverenza, fare di gran valore.

    In Italiano significa rispetto, riverenza, dare riconoscimento ad una persona di stampo superiore, avere un profondo rispetto mescolato con amore e devozione e timore, anche sottomettersi al giudizio altrui.

    Questo è come Dio vuole che trattiamo i nostri genitori, è un comandamento con una promessa, se non siamo ribelli e disubbidienti ai nostri genitori, ricordando che se lo siamo siamo ribelli e disubbidienti a Dio, se onoriamo i nostri genitori allo stesso momento saremo benedetti. Dio ci promette una lunga vita sulla terra.

    Infatti, in riguardo a questo, nell’AT quando i figli erano ribelli e mancavano di rispetto ai genitori era comandato da Dio di metterli a morte se non si ravvedevano e cambiavano. Sì, sappiamo che il salario del peccato è la morte in ogni caso, ma vi erano dei peccati estremamente gravi e seri che richiedevano l’esecuzione immediata, la trasgressione di questo comandamento è uno di quei peccati DEUTERONOMIO 21:18-21, meditate profondamente su questo fatto.

    Questa è veramente la più grande responsabilità Dio da a figli in una famiglia a parte tutte le responsabilità individuali un cristiano deve svolgere.

    Come devono i figli onorare e rispettare i genitori quando loro stessi hanno famiglia? Quando una donna ha un marito ed un marito una moglie? Bene, la Bibbia ci dice una grande verità in proposito, esaminiamola assieme perché è importante da capire.

    Genesi 2:24 Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una sola carne

    Questo è vero in entrambe i casi, cioè anche quando una donna lascia i propri genitori per essere unita al marito.

    Questo vuol dire che c’è una separazione specifica tra genitori e figli e c’è dunque un cambiamento di autorità, la donna che si sposa passa da sotto l’autorità dei genitori all’autorità del marito che ne diviene il capo e la primaria fonte di autorità decretata da Dio, mentre rimane solo secondariamente sotto l’autorità dei genitori. A questo punto i genitori non esercitano più la primaria autorità sulla figlia, la esercita il marito.

    Lo stesso vale per l’uomo, che comunque diviene il capo della moglie e la sua autorità, ma anche su di lui i genitori adesso esercitano secondaria autorità, la sua diviene direttamente da Cristo e la chiesa. Il fine comunque di tutto questo discorso è questo, la sottomissione e l’ubbidienza della donna maritata va al marito e non più ai genitori. In ogni caso questo nuovo nucleo familiare indipendente non è affatto esonerato da amare, rispettare e onorare i genitori. In special modo nel caso di genitori credenti, ma non esclusivamente, i figli possono usare la famosa scusa che si sente così spesso Dopo tutto abbiamo la nostra vita da vivere” . Questo pur essendo parzialmente vero non esclude ciò che ci comanda la Bibbia in molti passi, prima di tutto se apparteniamo a Cristo non apparteniamo più a noi stessi ma siamo stai comprati ad un caro prezzo 1 CORINZI 6:19 e inoltre in

    1 Timoteo 5:4 Ma se una vedova ha figli o nipoti, imparino essi per primi a fare il loro dovere verso la propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori, perché questo è gradito davanti a Dio.

    1 Timoteo 5:8 Se uno non provvede ai suoi, e in primo luogo a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore di un incredulo.

    E’ un dovere di amore per i figli prendersi cura dei genitori quando ne hanno bisogno. Quello che Gesù ci comanda è di amare, con Agape, amore che si sacrifica, da tutto se stesso, amore che agisce e che rinnega se stesso LUCA 9:23-24, questo è sicuramente vero anche per i figli verso i genitori, ecco perché la Scrittura ci dice che i figli dimostrino amore e contraccambino ai loro genitori l’amore e la cura che hanno loro una volta ricevuto dai propri genitori,perché questo è gradito a Dio. Questa cura quando i genitori ne hanno effettivamente bisogno è ubbidienza al quinto comandamento, di onorare i nostri genitori, il che vuol dire mettere i loro bisogni al disopra dei nostri, che tra l’altro è un comportamento Cristiano fondamentale comandato dalla Scrittura ad ogni credente verso ogni credente FILIPPESI 2:1-8.

    Comunque, i figli in ordine di ubbidire il quinto comandamento devono rispettare ed onorare i loro genitori e non diventare irrispettosi ed arroganti verso di loro anche quando non sono d’accordo con loro su qualche cosa, comunque, siccome fa parte del significato di onorare, i figli devono almeno pesare e considerare importante l’opinione, il consiglio e l’istruzione dei genitori, in special modo se sono genitori che temono ed ubbidiscono Dio, e se lo sono allora saranno genitori che hanno saggezza, conoscenza ed esperienza e senza dimenticare che sicuramente hanno l’interesse dei propri figli a cuore. Questo in special modo se le loro istruzioni e consigli provengono dalla parola di Dio. Non si sta parlando soltanto di opinioni.

    E quindi adesso dobbiamo affrontare un soggetto all’interno di questo comandamento che dovremo esaminare più in profondità. Questo è un qualche cosa che la maggior parte di figli falliscono di fare. Facendo questo trasgrediscono il quinto comandamento. Questa forma di disonore è subdola a volte ma credo che oggi in special modo stia diventando sempre più saputa da coloro che la praticano, in altre parole viene commessa con volontà, i figli commettono questo peccato consciamente, sapendo che non desiderano affatto onorare e rispettare i propri genitori, in special modo quando diventano anziani ed hanno determinati bisogni.

    Questa trasgressione è praticata largamente oggi nella nostra società, questo senza dubbio. Comunque, la cosa preoccupante è che ha preso campo e si è radicata anche nella chiesa. Perché come già detto la chiesa di oggi segue più facilmente le vie del mondo che quelle della parola di Dio.

    Devo dire che questa situazione è causata in gran parte da sue cose, la prima è perché come ci ha spiegato Gesù, stiamo arrivando, anzi siamo negli ultimissimi giorni e per via dell’aumento del peccato nel mondo e l’amore di molti si raffredderà MATTEO 24:12, questo amore che si raffredda include l’affetto naturale dei figli verso i genitori ed anche i genitori verso i figli (vedi il peccato dell’aborto). Vedi anche la descrizione di questi comportamenti descritti da Paolo in

    2 Timoteo 3:1-5 Or sappi questo: che negli ultimi giorni verranno tempi difficili, 2 perché gli uomini saranno amanti di se stessi, avidi di denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, scellerati, 3 senza affetto, implacabili, calunniatori, intemperanti, crudeli, senza amore per il bene, 4 traditori, temerari, orgogliosi, amanti dei piaceri invece che amanti di Dio, 5 aventi l’apparenza della pietà, ma avendone rinnegato la potenza; da costoro allontanati

    La seconda ragione che si aggiunge all’amore che viene a mancare e come abbiamo letto l’affetto naturale viene addirittura a mancare, l’amore per il bene, l’amore del piacere invece che di Dio che spinge a tradire, anche i propri genitori o figli, quello che si aggiunge a tutto questo è il contributo del sistema del mondo, della società che giace nelle mani del maligno.

    Nella sezione riguardante la santità della vita, abbiamo studiato che la società del mondo ha reso difficile se non quasi umanamente impossibile per il nucleo familiare di esistere, esistere nel modo in cui Dio vuole che esista.

    Quello che Satana ha combinato in realtà con le sue menzogne ed i suoi inganni, è questo, ha completamente frammentato e distrutto la famiglia che ora è quasi impossibile mantenere un livello di dignità morale ed etica nella famiglia. Il divorzio, l’obbligo per entrambi marito e moglie di lavorare per vivere, l’arresa dei propri figli nelle mani di stranieri, le scuole pubbliche, gli asili nido che allevano i figli perché i genitori son mancanti, la schiavitù della gente al sistema del mondo e le sue obbligazioni, ha stracciato, distrutto la famiglia e la sua unità.

    Una volta anche le famiglie che non erano credenti rimanevano unite e credevano almeno in uno standard morale ed etico. Oggi, non solo è quasi del tutto scomparso nel mondo non credente, ma è un serio problema che assilla le famiglie che professano di essere credenti nati di nuovo.

    Mentre una volta nel passato anche le famiglie non credenti facevano tutto il possibile per accudire e prendersi cura dei propri genitori quando diventavano anziani e cercavano in tutti i modi di dare loro una vita degna di onore, oggi invece è uno scenario molto raro anche nelle famiglie di credenti, figuriamoci di non credenti.

    Genitori che hanno dato sicuramente più di ciò che avrebbero dovuto dare i loro figli, anche questo contribuendo allo stato egoista e viziato dei figli, adesso questi genitori sono esclusi, messi in disparte, non vengono onorati e rispettati come meritano anche solo per via della loro posizione datagli da Dio come genitori e non esclusivamente per quello che hanno fatto per i loro figli. E’ come il nostro Padre celeste è degno di essere onorato per via di chi Lui è e non solo per via di ciò che ha fatto, così anche i nostri genitori sono degni di onore per via del semplice fatto che Dio gli ha dato quella posizione e quel ruolo che noi dobbiamo onorare.

    Adesso dunque genitori sono disonorati in tanti modi. Sono offesi, messi in disparte, mancati di rispetto, fin quando fanno comodo come baby sitters sono tollerati per convenienza, ma al momento in cui non sono più in grado di essere più spremuti dai loro figli e dalle loro voglie, non bisogni la maggior parte delle volte, sono dunque messi in disparte, non onorati e rispettati, la maggior parte delle volte sono posti in qualche casa di riposo e sono poi gradualmente dimenticati lì. Visitati al massimo una volta alla settimana, poi sempre meno. Mentre loro hanno sacrificato la loro intera vita anche gli anni del pensionamento per aiutare i loro figli nei loro affari, mentre i figli lavorano per procurarsi e procurare i propri figli un monte di cose inutili, molti lussi inutili e le loro voglie e vizi, benessere, nel loro ultimo sacrificio di amore, ma forse essendo loro stessi coloro che permettono i loro figli di vivere così, sarebbero disposti anche di farsi commettere eutanasia per non essere più di intoppo ai propri figli quando no possono più contribuire, figli che data l’opportunità non ci penserebbero due volte a fargliela fare invece che di sacrificare le proprie vite per amare, onorare, rispettare e prendersi cura dei loro genitori bisognosi. Questa è una trasgressione del quinto comandamento che vi garantisco è un abominio per Dio. E’ una trasgressione della quale sempre di più è colpevole anche la chiesa.

    Ma vedete, nel piano del diavolo per distruggere la famiglia questo è fondamentale ed è anche nella totale offesa alla santità della vita, questo è veramente l’ultimo gradino nel suo progetto della cultura della morte. Infatti, l’eutanasia sarà il prossimo assalto alla santità della vita. Questo è già tutto progettato e sta già funzionando bene. Sento già tantissime persone che hanno già creduto all’inganno e la strategia del diavolo e che dicono che preferirebbero morire, suicidarsi invece che vivere in determinate situazioni di salute. Beh, non dovranno preoccuparsi più di tanto ne aspettare più a lungo, sta succedendo adesso e diverrà sicuramente una procedura anche obbligatoria per legge in certe situazioni.

    Comunque amici miei questa è la triste realtà nella quale stiamo vivendo oggi. Genitori che vengono disonorati dappertutto anche nella chiesa.

    Credo che alla fine del ciclo della vita dei propri genitori i figli siano chiamati a prendersi cura di loro. Come abbiamo menzionato anche prima non è quasi possibile oggi perché i figli non vogliono onorare i propri genitori anche quando i genitori non hanno bisogno di aiuto, li disonorano mentre i genitori stessi stanno ancora sacrificando la loro vita per loro ed il loro benessere.

    Figli, siete comandati di fare tutto ciò che potete per prendervi cura dei vostri genitori e questo proviene da Dio. Questo è onorare i propri genitori. Molti dicono che non possono farlo è un peso troppo grande per loro. Certo, non progettate per niente per il futuro, non pensate mai al giorno in cui questa cosa diverrà una realtà. Le persone non pensano alla famiglia intera, non usano saggezza e sopratutto non sono capaci di praticare amore, Agape. Questo è il vero problema, non siete disposti a perdere la vostra vita per i vostri genitori, perché non realizzate che dovete prendere la vostra croce e seguire Gesù, il che vuol dire che dovete fare la volontà di Dio sempre, anche quando è dolorosa e difficile, sì rinnegare se stessi, perdere la propria vita per Cristo.

    E così si ritorna a discutere i passi in cui Paolo ci da i principi che sono applicabili a questo preciso soggetto

    1 Timoteo 5:4 Ma se una vedova ha figli o nipoti, imparino essi per primi a fare il loro dovere verso la propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori, perché questo è gradito davanti a Dio.

    1 Timoteo 5:8 Se uno non provvede ai suoi, e in primo luogo a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore di un incredulo.

    Dio la vede così cari amici, se disonorare i vostri genitori e non praticate ciò che avete appena letto, siete peggio di un incredulo, un pagano, avete rinnegato la fede che professate di avere e di appartenere.

    Volevo cominciare con questo soggetto in riguardo alle responsabilità dei figli nella famiglia, la prima responsabilità dunque è per i genitori di far si che veramente facciano dei propri figli discepoli di Gesù. Certamente è la responsabilità di ammaestrare, insegnare, correggere e disciplinare perché essi divengano uomini e donne di Dio. E’ ovvio che non si può aspettarci che i figli quando sono piccoli possano leggere e capire questo insegnamento da soli. Comunque, sono sicuro che figli adolescenti e giovani adulti e anche adulti, dopo tutto se abbiamo genitori non cessiamo di essere figli. E’ comprensibile che persone diventano nate di nuovo da adulti ed a tutte le età, allora per questo, sono sicuro che Paolo ha scritto indirizzando comandamenti a figli ed anche io devo fare la stessa cosa.

    La seconda responsabilità dei figli, ma in realtà è connessa con l’onorare e ubbidire i genitori, è di divenire discepoli di Gesù Cristo, diventando uomini e donne che Dio desidera.

    Imparare dunque come fare questo vi consiglio, infatti Dio comanda di ubbidire i vostri genitori nel Signore e quello che la parola di Dio insegna che dovete diventare. Prendete istruzione dal previo capitolo che vi insegna come essere ammaestrati e insegnati e ubbiditelo.

    Nella casa le responsabilità dei figli sono di ubbidientemente attendere alle faccende e lavori in casa e di imparare a prendersi cura della casa e della famiglia, fratelli e sorelle più giovani. Mentre i genitori implementano l’etica del lavoro e istruiscono biblicamente in tutti gli aspetti della vita di famiglia, dovete ricordare che questo non è assolutamente una cosa separata da ciò che insegna la parola di Dio per quanto riguarda l’istruzione ed educazione dei figli.

    Ci sono molti passi nell’ AT e nel NT dove si capisce che i figli hanno delle responsabilità ben precise nel campo del lavoro casalingo. Prima di tutto i figli devono ubbidire l’ammaestramento dei genitori, seconda cosa, quando i genitori ammaestrano ed istruiscono biblicamente i figli, i figli stessi seguiranno le Scritture e le istruzioni di esse, queste ci mostrano che il lavoro casalingo sono una parte integrale dell’ammaestramento dei figli.

    Molti oggi giustificano la mancanza di questo tipo di ammaestramento e istruzione dicendo che i tempi in cui fu scritta la Bibbia la cultura era una cultura agraria così che i lavori nella casa e le faccende doveva essere svolto dalla famiglia intera, erano altri tempi. Sì, per quanto vero sia, qual’è il problema oggi? Anche se viviamo in una cultura meno agraria, anche se abitiamo in città e non su un podere, c’è comunque sempre tanto da fare. C’è da svuotare la spazzatura, da aiutare con il pulire la casa, a volte c’è da imbiancare, lavare i vetri, in certi ambienti da tagliare la legna e metterla a posto, da tagliare l’erba , curare il giardino ecc. ecc. Inoltre, molto importante per i più grandi di prendersi cura e aiutare i piccoli nelle cose sia fisiche che spirituali, con i compiti e così via. Da fare c’è tanto, e con una famiglia numerosa tutto questo non deve essere fatto solo dai genitori. Così entrambe figlie e figlie hanno molto lavoro da imparare e da fare, così che quando loro stessi hanno famiglia sanno esattamente due cose, come si fanno tutte le cose necessarie e cosa insegnare i loro figli. Senza nemmeno menzionare che sarà istillato in loro il valore e l’importanza del lavoro, li ammaestrerà ed insegnerà a non essere oziosi e viziati. Questo è un importante insegnamento spirituale

    Proverbi 13:4 L’anima del pigro desidera e non ha nulla, ma l’anima dei solerti sarà pienamente soddisfatta. PROVERBI 24:30-34,MATTEO 25:26TITO 1:12.

    Vi lascio con questo passo che contengono le responsabilità sia dei figli che delle figlie.

    Tito 2:4-8 per insegnare alle giovani ad amare i loro mariti, ad amare i loro figli, 5 a essere assennate, caste, dedite ai lavori di casa, buone, sottomesse ai propri mariti, affinché la parola di Dio non sia bestemmiata. 6 Esorta similmente i giovani ad essere moderati, 7 presentando in ogni cosa te stesso come esempio di buone opere, mostrando nell’insegnamento integrità, dignità, incorruttibilità, 8 un parlare sano ed irreprensibile, affinché l’oppositore sia svergognato, non avendo nulla di male da dire a vostro riguardo.

    Che Dio ci benedica e ci dia la grazia per essere fedeli e ubbidienti a Lui nel compimento della Sua parola, per ubbidire tutto ciò che ci comanda di fare e di essere, sforzandoci di diventare una vera famiglia biblica in tutti i sensi della parola. Rinnegando noi stessi, perdendo le nostre vite, prendendo quotidianamente la nostra croce per combattere contro una società e una cultura anticristo, contro la carne, Satana ed il mondo e di diventare ciò che Dio vuole, qualsiasi sia il sacrificio, ne varrà la pena avere la ricompensa quando sentiremo il nostro Signore dirci Ben fatto mio buono e fedele servitore”