• Lingua:

  • Lingua:

  • Chi Siamo

    Categories

  • LaNuovaRiforma

    Benvenuti nel nostro sito web. la pace e la grazia di nostro Signore Gesù Cristo sia la vostra abbondanza e che Dio vi benedica grandemente. vogliamo introdurre .

    Per saperne di più
  • Marc & Joan 1

    Benvenuti nel nostro sito. La pace e la grazia del nostro Signore Gesù Cristo siano vostre in abbondanza e che Dio vi benedica grandemente. Vogliamo presentarci.

    Siamo Pastore Marco e Joan Caiani. Siamo una coppia cristiana nati di nuovo dallo Spirito di Dio. Siamo sposati dal Dicembre del 1998. Il nostro incontro e susseguente matrimonio è stato il risultato di un periodo di preghiera per entrambi e di volontà di Dio. Mentre chiedevamo a Dio di accoppiarci con la persona di Sua scelta e di preparare i nostri cuori e le nostre vite stesse per essere  compagni idonei gli uni per gli altri, il Signore mediante una serie di situazioni chiaramente dirette da Lui stesso ci ha fatti incontrare e dopo un periodo di breve fidanzamento ci siamo sposati il 12 Dicembre 1998.

    Dopo la mia conversione avvenuta nel Gennaio del 1997 e il matrimonio con Joan nel 1998, per circa cinque anni il Signore ci ha usato in diversi modi per fare esperienze che ci hanno formato spiritualmente e preparato per il presente e continuerà a conformarci sempre più all’immagine del Suo Figlio Gesù Cristo.

    Dal 1997 al 1999 il Signore mi ha dato l’opportunità di dirigere un gruppo cristiano per l’assistenza e il consiglio spirituale per persone nella chiesa ed anche fuori della chiesa e le famiglie di coloro che sono afflitti, come noi biblicamente diciamo, da idoli nel cuore. Il mondo li chiama vizi, tossicomania, assuefazioni, alcolismo, ecc. Noi li chiamiamo peccato e soprattutto è avere idolatria nel cuore Tramite l’opera della parola di Dio e la potenza dello Spirito Santo abbiamo testimoniato a diverse conversioni e liberazioni. Ezechiele 14:4-5

    Nel Luglio del 1999 il Signore ci ha utilizzati per un breve periodo di missione in Africa. Lì abbiamo stabilito un rapporto con una piccola comunità Evangelica nella nazione del Malawi. Dopo il nostro ritorno negli USA  fino al presente è rimasta una comunità con la quale abbiamo continuato e stiamo continuando ad avere uno stretto contatto. E’ una comunità che per grazia di Dio abbiamo potuto aiutare economicamente e spiritualmente a crescere sia in numero che spiritualmente. Distanza non esiste per essere usati da Dio efficacemente. Nel periodo conseguente il nostro ritorno negli USA il Signore ci ha chiamati a servirlo in un quartiere povero della città di Bridgeport dove abitavamo. Anche qui lavorando in stretta collaborazione con una famiglia che faceva parte della nostra chiesa e che abitava in questo quartiere abbiamo visto il Signore cambiare la vita di molte persone. Siamo grati a Dio che mediante questi periodi spesso anche molto difficili ci ha usati per essere di benedizione a diverse famiglie. Il seme della Sua parola è stato piantato nella vita di molti, abbiamo visto alcuni frutti, e molti altri probabilmente li vedremo in eternità. Lode al Signore.

    Inoltre nel periodo dal 2001 al 2006 io, Marco, ho frequentato un scuola biblica per corrispondenza, chiamata Bibleway Institute. Nel 2002 abbiamo fatto parte della fondazione di una comunità locale, chiamata Chiesa in Canan. In questa chiesa ho fatto parte del coniglio locale come anziano di questa comunità, del ministero di insegnamento della parola di Dio e del ministero di evangelismo che organizzavamo specialmente fuori dalle scuole e dalle cliniche dove eseguono gli aborti. Abbiamo servito il Signore come voci contro la pratica dell’aborto, cosa che, noi crediamo, la chiesa di Gesù Cristo deve assolutamente fare. Assieme abbiamo predicato l’Evangelo, abbiamo aiutato e siamo stati di consiglio a donne ed anche uomini che nella loro vita stavano facendo la tragica decisione di commettere questo atto infame che per Dio è un omicidio ed un abominio. Possiamo, anzi dobbiamo essere la voce di coloro che non possono essere sentiti, i difensori di coloro che sono condannati a morte senza commettere alcun crimine, senza difesa Proverbi 24:10-12

    Durante questo periodo, dal 2002 al 2006 abbiamo fondato Jeremiah Ministries facente parte della organizzazione www.operationsaveamerica.org

    Negli USA c’è l’opportunità di fondare ministeri para-ecclesiastici quando si è connessi con una chiesa ed una organizzazione cristiana. Questo è fatto così che coloro che lavorano a tempo pieno per il Signore possano avere un supporto logistico, supporto economico e ovviamente spirituale di una certa importanza. Per questo anche noi siamo in altre parole, una organizzazione missionaria mandata da una chiesa locale supportata appunto dall’organizzazione cristiana (OSA) negli USA. Abbiamo fatto parte di una comunità locale Evangelica a Firenze.

    Il nostro scopo ed obbiettivo era partito originariamente per essere un ministero prettamente evangelistico. Il Signore però già fin dall’inizio della mia conversione, aveva dimostrato che la manifestazione del dono spirituale che mi ha affidato è la predica e l’insegnamento della parola di Dio.

    Spesso nell’ambiente ecclesiastico Americano, ma d’altronde ho notato anche in Italia, molti, incluso me sono messi in disparte, cioè non si riesce facilmente a trovare la comunità giusta dove si è permessi di pienamente esprimere i doni che Dio ci ha affidato. Dovete sapere, anzi, forse sapete anche voi, che nella chiese di qualsiasi denominazione, la maggior parte delle volte dobbiamo combattere con diverse bestie carnali chiamate politica, favoritismo e orgoglio spirituale ad ogni livello.

    Queste tre bestie seminate da Satana stesso, spesso impediscono molte persone di esprimere i loro doni spirituali e fare un impatto che veramente conta nella vita della chiesa. Il nemico conosce appieno il rischio che la vera sana dottrina della parola di Dio rettamente divisa, predicata ed insegnata può portare ai suoi inganni e le sue menzogne. I quali inganni e menzogne vuole seminare, non nel mondo, che già giace nelle sue braccia, ma nella chiesa dove sa che può recare maggior danno. Ma sia ringraziato il Signore che ci guida sempre in trionfo in Cristo Gesù, le cose non rimangono così. Quando Dio ha un proposito per la vita dei Suoi figli, lo porta a compimento Lui stesso. Non dovremmo preoccuparci degli ostacoli e degli apparenti ritardi sulla nostra tabella di marcia. La nostra tabella di marcia può essere ben allineata con la volontà di Dio per quanto riguarda la conoscenza del progetto, e spesso fraintendiamo anche quello, ma ancora più spesso, non è allineata al tempo che occorre a Dio per prepararci e preparare le giuste circostanze per portarci al posto dove Lui stesso vuole portarci. Insomma, noi vogliamo tutto e subito, Dio invece non ha fretta.

    Il Signore dopo averci chiaramente chiamati e dopo aver potentemente aperto molte porte per farci arrivare qui in Italia, a Firenze, dove sono cresciuto e dopo aver così grandemente provveduto anche per tutti i nostri bisogni economici per poterlo servire a tempo pieno, ci ha dato l’opportunità di servir Lo anche in Italia usando i doni che Lui ci ha affidato. Il Signore ci ha dato un compito del quale noi non siamo degni, ma siamo certi che ne siamo stati fedeli amministratori ed esecutori . Il Signore ci aveva chiamati come abbiamo detto nel 2006 a Firenze e servirLo  a tempo  pieno.

    Egli ci ha potentemente aperto molte porte per rendere questo accada, lo abbiamo servito dall’Agosto 2006 ad agosto del 2014. Abbiamo fatto parte ed operato in una chiesa pentecostale evangelica a Firenze. Ho operato come assistente dei pastori e nominato assistente pastore  nella piccola chiesa di Montevarchi, Valdarno.

    Dopo sei anni di servizio in questa chiesa la realtà biblica di quanto lontano dalla verità di Dio le dottrine di questa denominazione erano, divennero evidenti. Inoltre la direzione non voleva sottomettersi all’autorità biblica e apostolica della Scrittura, quindi, a causa di questi problemi abbiamo deciso di lasciare questa chiesa e il Signore premiò la nostra fedeltà alla Sua verità formando Lui stesso  una piccola comunità che abbiamo ospitato nella nostra casa in Italia. Nel corso di questi ultimi due anni ho guidato questa comunione eppure il Signore aveva ancora un altro cambiamento e movimento nella nostra vita. Abbiamo sentito fortemente il desiderio e la guida di Dio per ricondurci a tornare a vivere in America. Nel mese di agosto del 2014 siamo tornati vivere e a servire il Signore a Bristol nel Connecticut USA.

    Al ritorno negli USA Ho predicato come ospite nella chiesa  Fellowship del Faro  a Bridgeport nel Connecticut, a circa un’ora di macchina sud di Bristol. Sono stato avvicinato come possibile candidato pastorale per questa piccola chiesa, però, non ha visto la chiamata definitiva del Signore a Pastore in questa chiesa particolare per diversi motivi. Uno dei motivi principali è che vivere un’ora di distanza dalla chiesa e sapendo che il pastore ha bisogno di essere vicino alla chiesa non sarebbe fattibile per noi né sarebbe giusto per loro. Ci sono altre ragioni importanti per cui non sono in libertà di  descrivere al momento in questo spazio, si potrà forse capire meglio quelle che sono, nell’approfondimento in questo sito. Le difficoltà per trovare una chiesa o denominazione che si adatta alla descrizione Apostolica  del Nuovo Testamento stanno diventando non difficili, ma apparentemente improbabili. 

    La chiesa visibile è in calata tanto di più in apostasia, la realtà di una vera e propria chiesa apostolica che conserva l’autorità della Parola di Dio sta diventando sempre di più molto, molto difficile. Siamo stati benedetti però con un grande privilegio, cioè, il Signore ha ancora una volta da solo, permesso che avessimo una comunità da guidare nella nostra casa.

    Abbiamo chiamato questa chiesa Living Word Fellowship, una Chiesa Evangelica Riformata nella Verità. Riteniamo che Dio sta portando la Sua chiesa, la Sua vera chiesa a tornare alle sue radici, che sono basate nelle case. Vediamo Dio che sta facendo  questo lavoro sempre di più, ora dobbiamo essere fedeli a continuare ad operare sotto la sola autorità della parola di Dio.

    Il 30 marzo 2016 sono stato ufficialmente ordinato al pastore dal ministero GMA. Per questi motivi e per il ministero della chiamata di Dio sulla mia vita, questo sito è stato creato. E ‘stato creato per la promulgazione della sana dottrina, la vera dottrina apostolica, Apostolica non nel senso confessionale di una denominazione pentecostale, piuttosto nelle dottrine che sono il fondamento della Chiesa, fondamento posto dagli apostoli e profeti di Cristo, essendo Cristo la pietra angolare. Efesini 2: 19-22.

    Il nostro obiettivo è quello di aiutare la chiesa di Gesù Cristo a riformare se stessa ancora una volta e per tornare alle sue vere radici apostoliche. Non quelle radici create dall’uomo e da denominazioni, ma quelle fondate da Dio, che vuole la Sua chiesa essere edificata, costruita sul reale e originale fondamento degli Apostoli e dei profeti. Questa è una chiamata per la chiesa per tornare completamente a funzionare esclusivamente sotto l’autorità della parola di Dio, la vera e unica autorità della Chiesa.
    Avendo chiese note negli Stati Uniti e anche realtà ecclesiali sperimentate in Italia, la chiamata che Dio ha posto sulla nostra vita è stata chiaramente definita e diventata sempre più evidente. La maggior parte delle chiese di oggi hanno bisogno di sperimentare una nuova riforma.

    Il momento è arrivato in cui la chiesa deve smettere di cercare nuove cose, come si dice spesso e deve tornare invece alle verità antiche della sua fondazione, la fondazione  degli apostoli e profeti dei giorni della sua nascita. La chiesa deve tornare a sottomettersi pienamente solo all’autorità della Parola di Dio.

    Noi spesso diciamo che il mondo è perduto e non conosce Dio e questo è vero, ma voglio essere drastico, la maggior parte della chiesa visibile è perduta e non conosce Dio, il Dio vero e reale che si rivela per noi nelle Scritture. C’è un livello di ignoranza della Scrittura e un analfabetismo biblico nella chiesa che è stupefacente. L’errata interpretazione e la contestualizzazione delle Scritture sono diventate un vero grave problema.

    La Scrittura oggi viene ridotta a simboli e storie metaforiche che hanno raggiunto il livello di favole. Di conseguenza la conoscenza del vero Dio descritto e rivelato nella Scrittura è distorta causando la gente a servire e adorare l’immagine di un Dio che non è reale. Questa diventa l’immagine di Dio fatto a immagine  dell’uomo e dei suoi desideri carnali.

    Credo fermamente che la Bibbia conferma che il ritorno del Signore è sempre più vicino i falsi profeti e falsi maestri, gli ingannatori sono sempre più numerosi  Matteo 24:24.

    Inoltre, il mondo si è così tanto inserito all’interno della chiesa, con tutta la sua cultura, le sue filosofie, e sì i suoi peccati che sono stati ben accettati e adottati dalla maggior parte della chiesa. Ci sono un gran numero di persone non salvate che siedono nelle chiese, gente che sono prive della vita di Cristo, senza la vera salvezza, essi sono mancanti della grazia di Dio, e stanno seduti in tutta comodità nei loro peccati, si ingannano pensando che sono salvati. Questo succede perché è diventato più importante  trascinare la gente in chiesa in ogni modo possibile e immaginabile anziché predicare il  vero Vangelo e la parola di Dio senza compromessi. Questo viene fatto con qualsiasi tipo di metodo e di strategia, invece di predicare apertamente il vero Vangelo l’unico modo in cui le persone veramente vengono rigenerate dallo Spirito mediante la parola di Dio e diventano solo così parte del corpo di Cristo.

    Il vero Vangelo non viene più predicato, la parola di Dio è diventata qualcosa sottoposta alla erronea interpretazione dei tanti che lo utilizzano per motivi carnali e  la hanno trasformata in favole senza alcuna sostanza spirituale e priva di ogni potere reale, al punto che ora commedia e teatro vengono introdotte invece di predicare tutto il consiglio di Dio nella potenza dello Spirito Santo.

    La parola di Dio ha perso la sua autorità nella Chiesa, non perché non è autorevole in sé, ma perché chi predica e insegna la ha resa inefficace trasformandola in storie, formule magiche, simboli, metafore e  tattiche di manipolazione spirituali. Molte chiese evangeliche praticano oggi la stessa bestemmia e falsa dottrina della Chiesa romana che ha praticato per 1700 anni e non si rendono nemmeno conto di questo  la maggior parte del tempo. Nuove rivelazioni, profezie, visioni, sogni, le tradizioni sono state tutte elevate allo stesso status della Scrittura e dico addirittura anche al di sopra della parola scritta di Dio. 1 Corinzi 4:6; 2 Timoteo 3: 16-17.

    Uno degli stessi problemi che colpisce la chiesa oggi è lo stesso problema che stava interessando il sistema religioso ebraico nei giorni di Gesù,  Marco 7:6-13.

    La maggior parte delle chiese evangeliche e protestanti stanno compromettendo tanto più la loro posizione di santità e autorità spirituale adottando le filosofie, usi e costumi del mondo, invece di  edificarsi sul potere e l’autorità della parola scritta di Dio.

    Invece di cercare vera santificazione e la separazione dalle vie di questo mondo, la Chiesa in generale ha adottato pubblicità, divertimento, spettacolo e le strategie che il mondo offre, questo si chiama pragmatismo, per attirare la gente alla Chiesa e di presentare, dicono, ma lo dicono erroneamente, il Vangelo in modo più efficace.

    Stanno davvero scherzando? Il Vangelo è più efficacemente presentato cercando di attirare il mondo a Dio con le cose del mondo anziché attraverso la predicazione del Vangelo? Questo è assurdo e folle! E ‘un’offesa alla parola di Dio e la sua potenza.

    La Bibbia insegna la vera fede salvifica viene dall’ascolto e dal ascolto della parola di Dio come dice  Romani 10:17, e mai e poi mai Paolo e gli altri Apostoli hanno usato le cose di questo mondo per attirare la gente a Dio, invece la Parola di Dio dice : perché nella sapienza di Dio il mondo per la sua sapienza non ha conosciuto Dio, è piaciuto a Dio con la stoltezza della predicazione di salvare coloro che credono 1 Corinzi 1:21.

    Inoltre: la mia parola e la mia predicazione non era in discorsi persuasivi di sapienza umana, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza: 5 affinché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza degli uomini, ma sulla potenza di Dio. 1 Corinzi 2: 4-5

    Il metodo della chiesa in generale sta adottando oggi si chiama pragmatismo, questo metodo è una filosofia che non produce veri credenti nati di nuovo, attrae persone carnalmente e li spinge in un falso senso di conversione e di sicurezza che è falsa, è fede superficiale che dimostra di essere tale quando poi è testata da prove e persecuzioni. La gran parte della chiesa fa tutto il possibile e cerca un modo per essere amata e accettato dal mondo. Poi ci stupiamo perché nelle chiese ci sono decine di migliaia di persone che non crescono spiritualmente? Siamo sorpresi quando, dopo un periodo di tempo, molti dei quali sono falsi credenti smettono di seguire Gesù e di smettono di andare in chiesa e tornano al loro stile di vita peccaminoso?

    Noi ci inganniamo nel credere che queste persone hanno perso la loro salvezza. No, miei cari amici, non sono mai nemmeno entrati nella grazia di Dio. C’è vera fede e la fede contraffatta, molti “credono” in Gesù con ciò  che non è vera fede. Quando un peccatore non salvato si sente sicuro e protetto nei suoi peccati e nella sua vita carnale e “accetta” Gesù come Salvatore, ma non come Signore nella loro vita, non hanno mai provato un vero cambiamento, lo fanno solo per loro convenienza e non perché veramente si sono pentiti  e sono dispiaciuti dei loro peccati, non sono arrivati ​​a desiderare di negare se stessi e prendere la croce e seguire Gesù, nn vogliono perdere la loro vita per trovare  la vita di  Cristo. La Bibbia ci insegna invece, che Dio si compiace solo quando la  fede è vera, presente ed esercitata. Dobbiamo essere nel mondo ma non essere del mondo, dobbiamo essere trasformati mediante il rinnovamento della nostra mente, trasformati e non conformi alle vie di questo mondo Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, di presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo e gradito a Dio, che è il vostro culto. 2 E non conformatevi a questo mondo: Ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza qual sia la buona, gradita e perfetta, volontà di Dio Romani 12: 1-2.

    L’uso di strategie e filosofie del mondo per presentare il Vangelo ci fa ingannare noi stessi credendo che siamo in grado di far conoscere Dio in questo modo e questo è un inganno e un comportamento blasfemo verso Dio, è una bestemmia e un affronto al potere e l’autorità della sua parola e la potere e persona dello Spirito Santo, un’offesa a Dio e un tentativo dell’uomo di usurpare la gloria di Dio riguardo alla Sua sovrana salvezza.

    Tuttavia, non possiamo essere sorpresi perché quando la chiesa perde la sua autorità spirituale e commette adulterio con il mondo, non può fare altro che usare il mondo e la carne per aiuto Isaia 31: 1-4.

    Senza autorità spirituale della Chiesa che altro può fare che usare teatro, danza e tutti  altri tipi di metodi carnali senza autorità spirituale e tutti gli altri tipi  attività mondane per attirare la gente, le persone che purtroppo non incontrano Dio e restano morti nei loro peccati. Che altro può fare la Chiesa quando non ha l’autorità e il potere di Dio che è nella Sua parola scritta e mediante il suo Spirito?

    Nella Bibbia in Apocalisse 17 troviamo la descrizione di una meretrice, una prostituta che è la madre di tutte le prostitute. Questa Scrittura è davvero interessante e c’è un intero capitolo su libri online che ho scritto che potete trovare in questo sito.

    Questo capitolo si intitola La donna che cavalca la bestia.

    In realtà, non ci sono dubbi di chi la prostituta madre sia, è la falsa chiesa, la chiesa dell’Anticristo, la falsa chiesa, la chiesa romana. Fino a qui tutti i protestanti si allieteranno e saranno d’accordo, ma, c’è un ma, la madre ha  delle figlie. Sì, queste figlie sono tutte le chiese di tutte le confessioni che si schiereranno accettando le sue false dottrine e le sue modalità e che commettono adulterio con il mondo.
    Queste figlie saranno la maggior parte delle chiese protestanti, evangeliche e altre organizzazioni religiose, che saranno sottoposti al giudizio di Dio.

    Stiamo attenti quindi, la riforma di Martin Lutero era estremamente importante e fondamentale per separarsi dalla  falsa chiesa, ma purtroppo oggi la condizione della maggior parte delle chiese è ancora peggio di quello che la condizione della chiesa romana era allora.

    Questo è l’obiettivo del nostro sito e il nostro ministero, è quello di chiamare la chiesa ad abbracciare una nuova riforma, ciò che è necessario per ritornare al Signore. La maggior parte della chiesa è caduta  molto in basso. Ci rendiamo conto che sarà, nella migliore delle ipotesi difficile, improbabile  essere in grado di convincere denominazioni intere. Sappiamo però che possiamo per grazia e potenza di Dio, aiutare i credenti, che, con umiltà vogliono conoscere e camminare nella verità, anche se si tratta di uno alla volta, ritornare alle radici, la fondazione della chiesa, di presentarla  una volta ancora pienamente sotto l’autorità della parola scritta di Dio e di smettere di credere nelle favole. Desideriamo che la chiesa  ritorni alla sana dottrina apostolica. Solo in questo modo avremo esercitato la chiamata e il ministero che sentiamo fortemente ci sono stati dati.

    La nostra opera è quindi la stessa che Paolo aveva delineato come un comandamento apostolico e come fondamento della Chiesa, per proteggere, preservare e fedelmente insegnare le dottrine apostoliche.

    Sì, in Efesini 2:20 Paolo dice che gli apostoli ed i profeti dei suoi giorni hanno gettato le fondamenta della chiesa e tutti sono edificati sulla pietra angolare che è Gesù Cristo cioè la Sua parola. In 1 Corinzi 3: 9-15 Paolo spiega come edificare la costruzione della chiesa e ciò che è l’unico fondamento della Chiesa. Non c’è altro fondamento diverso dalla parola scritta di Dio, Gesù lo ha confermato in Matteo 7: 24-27.

    Quello che ci sentiamo fortemente chiamati a fare attraverso questo sito e  ministero come abbiamo detto è quello di cercare di aiutare gli altri ritornare alle origini, le radici, di riformare di nuovo e di essere guidati solo dalla parola scritta di Dio, per costruire l’edificio della chiesa sull’unico fondamento che è stato costruito dal Signore e degli apostoli. Sento la stessa chiamata nel mio spirito che Paolo aveva ordinato Timoteo di fare, lottare per la fede che è il motivo per cui il passaggio principale del nostro sito è proprio

    2 Timoteo 4: 2-5.

    Tuttavia, l’intera carica che Paolo aveva per Timoteo è ciò in cui crediamo e ciò che vogliamo rispettare. Qui ci sono diversi passi nelle due epistole pastorali di Paolo a Timoteo il vero uomo di Dio, che per grazia di Dio si pone interamente sotto l’autorità della parola scritta di Dio e la dottrina apostolica e si trovano in esso.
    Questa è la chiamata di tutti gli uomini di Dio nella Chiesa per aiutare la Chiesa a riformarsi di nuovo, io prego che qualcuno mi seguirà in questo come io seguo Cristo in questo sforzo.

    1 Timoteo 1: 3-7; 1 Timoteo 1: 18-19; 1 Timoteo 2: 8 -12; 1 Timoteo 3: 1-13; 1 Timoteo 4: 6-7; 1 Timoteo 4: 11-16; 1 Timoteo 6: 20-21; 2 Timoteo 2: 1-6; 2 Timoteo 2: 15-16; 2 Timoteo 2: 23-26; 2 Timoteo 3: 14-17; 2 Timoteo 4: 2-5.

    Concludo con questo, non saremo in grado di conoscere Dio come Egli è in realtà, se non conosciamo Lui come Egli si rivela di essere nella Sua parola scritta e poi per raggiungere personalmente la Sua conoscenza in accordo e in coerenza con la sua verità vissuta nella nostra vita quotidiana. Non conoscere o  conoscere la Sua parola scritta erroneamente si tradurrà inevitabilmente nel non conoscere Dio o almeno di conoscere Lui in modo distorto.

    Il rischio quindi è quello di creare nella nostra mente e la nostra vita un’altra immagine di Dio, un’immagine che non è in accordo con come Egli veramente è e che quindi adoreremo un Dio che non è vero, questo è in realtà l’idolatria Esodo 20: 3-7; 2 Corinzi 11: 4. Quindi dobbiamo stare molto attenti, Dio  vuole che Lo conosciamo come Egli è, come Egli si rivela nella Sua parola. Quanto vogliamo davvero conoscerlo? Che il Signore ci aiuti con la sua grazia conoscerlo meglio sempre di più.

    breve autobiografia e testimonianza personale

    Pace e benedizioni a tutti, sono oggi il Pastore Marco Caiani, figlio unico, di padre italiano e madre americana. Sono nato il 6 Aprile 1961 a Bridgeport Connecticut U.S.A. Mia madre pur essendo sposata con mio padre che era di Firenze dove era anche residente, quando rimase incinta decise di farmi nascere negli Stati Uniti per ragioni di cittadinanza. Essendo quindi nato là ed avendo un padre Italiano, oggi ho doppia cittadinanza e sono anche bilingue. La mia doppia cittadinanza si è poi dimostrata fondamentale nel mio futuro anche riguardo allo sviluppo della mia vita spirituale.

    Dunque, dopo la mia nascita negli USA mia madre mi riportò a vivere a Firenze alla tenera età di 5 mesi.

    Sono quindi cresciuto ed ho vissuto a Firenze per 20 anni. Sono stato tirato su religiosamente da mia madre, estremamente cattolica e anche severa in tanti modi, mio padre invece, rimase sempre estraneo alla religione, non era prettamente ateo, ma probabilmente agnostico.

    Dopo la morte di mia madre nel 1971dovuta ad un tumore rimasi essendo appunto figlio unico solo con mio padre che già era avanzato in età, essendosi sposato  tardi e avendo 18 anni più di mia madre. Dopo 7 anni nel Novembre del 1978 anche mio padre morì, infatti la sua salute era già peggiorata di anno in anno dopo la morte di mia madre.

    Adesso orfano, rimasi ad abitare per tre anni ancora nell’appartamento dove stavo con i miei genitori. Durante quegli anni, trovai lavoro come operaio in una ditta artigianale a Firenze. Fui introdotto, mediante cattive compagnie, al mondo della droga, seppure non facendo uso di droghe pesanti, continuai per molti anni a fumare (in aggiunta a molte sigarette al giorno) hashish e marijuana. Furono vizi che mi assillarono per molto tempo.

    In quel periodo iniziai anche ad essere sessualmente attivo mentre ricercavo continuamente opportunità per placare anche quel desiderio carnale.

    Dal 1980 al 1981 fui richiamato ad effettuare il servizio di leva militare. Dopo averlo completato approfittai della mia doppia cittadinanza per andare a vivere in America dove avevo ancora parenti, la nonna materna ancora vivente e zii e vari cugini.

    Ho vissuto negli USA per 25 anni. Pensavo che, cambiando aria e avendo il supporto di parenti e cambiando compagnie potessi anche io stesso cambiare il mio modo di vivere.

    Ovviamente non mi rendevo conto che un drastico cambiamento della mia vita e del mio carattere sarebbe avvenuto solamente se Dio mi avesse rigenerato e fatto nascere di nuovo.

    Infatti, non solo la mia vita non cambiò affatto, ma in effetti peggiorò in tanti modi.

    La mia vita a questo punto divenne letteralmente un inferno. Seppure trovai buon impiego, continuai comunque ad associarmi a cattive compagnie, pensavo che fossero buona gente ma stavo cadendo sempre di più nell’abisso dei miei peccati e della mia carne. In effetti non posso incolpare altri ero io, sesso, droga, alcool, divertimento ed egoismo erano la mia vita. Dopo soli due anni negli USA incontrai una ragazza che divenne mia compagna per 13 anni: questi divennero gli anni più travagliati della mia vita.

    Però fu proprio durante quel periodo infernale ed oscuro che Dio si rivelò, proprio come il buon pastore che Egli è che ricerca le Sue pecore smarrite. Ed io cari amici ero smarrito di sicuro!

    Fui introdotto a Gesù Cristo e al Vangelo in un incontro evangelico in una chiesa Pentecostale nel 1985. Incuriosito ed attratto dalla grazia di Dio in Cristo iniziai a frequentare una chiesa evangelica, iniziai anche a leggere la Bibbia e a frequentare molte riunioni. Oggi mi rendo conto però che continuavo ad amare di più la mia vita peccaminosa piuttosto che il Signore.

    Infatti, non volevo veramente rinunciare alla mia vita peccaminosa: uscivo dalla chiesa, poi ci tornavo, e poi ancora uscivo. Questo fu incoraggiato anche dal fatto che la mia compagna mi derideva e mi insultava ed era così contraria al cristianesimo, che quando tentavo di andare in chiesa mi perseguitava.

    Ovviamente però il problema non era lei, ero io, amavo la mia vita peccaminosa e anche lei più di Dio e la mia fede ancora non era quella vera. Il Signore però mi stava trascinando a Lui anche se non me ne rendevo pienamente conto.

    Dio non si arrese e continuò a inseguirmi mentre io cercavo disperatamente di fuggire dalla Sua grazia. Ero arrivato anche a “credere” che Gesù era morto sulla croce per il perdono dei miei peccati, però ancora desideravo il peccato  più della salvezza.

    E’ anche per la mia esperienza che so che esiste una falsa fede, che inganna le persone a credersi salvati ma che  poi non è vera fede affatto. (Cfr. Giovanni 2:23-25).

    Nel tardo 1996 dopo aver perduto tutto ciò che avevo, compagna, casa, impiego ed essendomi infortunato sul lavoro il mio stipendio andò da molto buono a poco o niente.

    Indebitato per via del mio stile di vita peccaminoso, dovetti legalmente dichiarare bancarotta. La mia più grande bancarotta però non era quella finanziaria ma quella spirituale. A questo punto anche la mia vita stessa era veramente in pericolo.

    In un momento, nella mia stanza in affitto, buia, piccola e umida come una cella, tutto cambiò. Improvvisamente nella mia disperazione mi sentii attratto a Dio come mai prima e fui letteralmente avvolto dalla luce, dalla grazia e dall’amore di Dio. In quel momento mi resi veramente conto della mia schiavitù al peccato, della prigionia spirituale in cui vivevo, della morte spirituale che mi avvolgeva ma mi accorsi anche che Dio stava riversando il suo amore su di me. Dio mi stava chiamando a pentirmi e credere nel Suo Figlio e in quell’ istante fui rigenerato dallo Spirito di Dio. Fu quando dissi a Dio che Egli era il mio Signore e che avrei fatto qualsiasi cosa che Egli avrebbe voluto che io facessi, allora in un momento, la vera fede, un nuovo cuore ed una nuova mente mi furono elargiti dalla Sua grazia. Avevo combattuto contro Dio per 13 anni, ma gloria a Dio Egli vince sempre. Questa volta, soltanto per grazia di Dio mi arresi alla Sua Signoria e mi pentii veramente dei miei peccati. Rinunciai, rinnegai e persi la mia vita per ottenere in cambio quella di Cristo.

    Feci di Gesù il mio Signore e fui liberato da molti demoni tramite la Sua salvezza, mediante l’opera dello Spirito Santo che venne potentemente a dimorare in me. Per fede in Cristo ora ero giustificato e salvato e da quel giorno non mi sono più voltato indietro.

    Mi resi conto che la mia vita era nelle mani di Dio, proprio da dove Gesù ha dichiarato che niente e nessuno potrà  mai strapparla via.

    Queste sono alcune parole di un mio inno preferito scritto da Charles Wesley che descrivono benissimo quello che ho sperimentato nella mia conversione ( la traduzione letterale è mia):


    Da sempre il mio spirito imprigionato fu,
    incatenato dal peccato nella notte della mia natura,
    il Tuo occhio diffuse un raggio di luce vivente,
    mi svegliai, la mia buia prigione di luce si incendiò,
    le mie catene si spezzarono, il mio cuore fu liberato,
    risuscitai, uscii e Ti seguii.
    Amore meraviglioso,
    com’è che tu mio Dio moristi per me?
    Nessuna condanna adesso io temo,
    Gesù e tutto in Lui è mio;
    vivo in Lui, il mio Capo vivente,
    e rivestito di giustizia divina,
    con confidenza mi accosto al trono eterno
    il mio solo vanto è in Te o Cristo, corona mia!

    Dopo aver trovato una chiesa evangelica, o meglio quando tornai a frequentare la chiesa che avevo frequentato prima, iniziò finalmente la mia vita nuova in Cristo. I frutti della salvezza e della santificazione questa volta erano evidenti e veri. Un anno e mezzo dopo la mia conversione, incontrai Joan e ci sposammo appunto nel Dicembre del 1998.

    Joan ed io abbiamo camminato insieme nel Signore fin da allora. Dopo varie esperienze nella nostra vita spirituale con le quali il Signore ci ha preparati, iniziai a frequentare una scuola biblica negli USA chiamata Bible Way Institute of New England. Ho sempre continuato a studiare la Parola di Dio da me perché voglio esprimere al meglio il dono spirituale che Dio mi ha dato in affidamento, quello della predica e insegnamento.

    Joan è la mia compagna, la moglie, la donna che mi completa , poiché marito e moglie diventano una sola carne ed un solo spirito in Cristo. Lei non serve Dio in capacità dottrinali e ministeriali, ma è una inestimabile parte nell’opera che Dio sta compiendo tramite noi. E’ una donna di preghiera, una incoraggiatrice, è generosa, saggia e sà dare inestimabili consigli ed è piena di discernimento spirituale.

    Joan da molti anni ha sofferto di una malattia ereditaria che gli ha causato una insufficienza renale cronica, per la quale nel 2009 ha avuto bisogno di dialisi tre volte alla settimana. Nonostante le molte preghiere offerte a Dio in diversi anni  per la sua guarigione in via soprannaturale, il Signore non ha scelto per lei quella strada.

    Noi crediamo fermamente nell’onnipotenza di Dio e che è Dio che guarisce, ma sappiamo anche che la Sua grazia (come Dio disse a Paolo) ci è sufficiente.  Siamo consapevoli che le prove e le difficoltà sono necessarie per la nostra crescita spirituale e la nostra santificazione e che la disciplina del Signore porta un frutto di giustizia e santità. Per questo ringraziamo Dio per ogni cosa e ci sottomettiamo alla Sua buona, accettevole e perfetta volontà.
    Anche noi come
    Paolo sappiamo che ogni cosa collabora per il bene di coloro che amano Dio i quali sono chiamati secondo il Suo proponimento”.

    E così, attendendo la risposta del Signore riguardo la salute di Joan, il 20 Febbraio 2010 nella Sua provvidenza e in accordo alla Sua perfetta volontà ha provveduto un nuovo rene per Joan.

    Joan è stata sottoposta ad un trapianto che (lode a Dio) ha funzionato subito (cosa molto rara ci dicono) e abbiamo avuto la conferma che il Signore ha provveduto, guidato e agito in tutto questo processo, infatti anche i dottori hanno riconosciuto che è stato uno dei migliori trapianti da loro effettuati, questa è testimonianza della fedeltà e della potenza di Dio.

    GLORIA A DIO!

    Dopo otto anni di ministero in Italia,  siamo tornati negli USA dove sono stato ufficialmente ordinato pastore e dove sto guidando una piccola comunità in Bristol Connecticut chiamata Living Word Home Fellowship. Una chiesa Riformata nella Verità Evangelica.

     

     

     

     

     

    Salve, Dio vi benedica, sono Joan, nata in Greenwich, Connecticut USA lo stesso giorno di Thanksgiving, Giorno del Ringraziamento, il 25 Novembre 1954.

    Sono la figlia mediana, cioè ho una sorella più grande ed un fratello più giovane. Sono stata tirata su nella religione Cattolica Romana, da mio padre di origine italiana e madre di origine polacca. Eravamo una famiglia molto affiatata con molti zii e cugini.

    Durante la mia infanzia mia madre era casalinga e mio padre era un buon provveditore per la nostra famiglia, qualche volta ha dovuto anche mantenere tre impieghi, uno fisso e due part-time.

    La nostra era una buona vita, vissuta in un quartiere di ceto sociale medio dove le opportunità di fare e di essere ciò che uno voleva erano sempre disponibili.

    Per noi la famiglia era importante e per questo  abbiamo imparato molte lezioni utili.

    Ero più o meno come tutti gli altri bambini crescendo nel nostro quartiere, quando però raggiunsi l’adolescenza divenni molto indipendente e ribelle e ostinata. Da giovane ragazza ero però responsabile e con un buon impiego ed ero considerata da molti una buona amica e di buona compagnia, una persona divertente con cui  era bello stare assieme, ma la mancanza di autostima e la mia natura peccaminosa mi spinse a fare determinate scelte, scelte che ebbero un impatto molto negativo nella mia vita.

    Più o meno da 20 anni in poi trovai piacere nelle cose che il mondo offriva, alcool, fumo (sia sigarette che marijuana). Avevo cercato e stavo cercando amore in tutti i posti sbagliati.

    Con il passare degli anni, all’età di 24 anni iniziai ad avere dei rapporti sessuali e dall’età di 30 anni mi unì con un uomo senza sposarci e questo continuò per diversi anni. Quando questo rapporto stava per finire per via di molti problemi che avevamo, mi trovai a pensare a Dio e rivolgermi a Lui per poter aver la forza di abbandonare quel rapporto malsano. Ed infatti fu solo per grazia di Dio che ebbi la forza per essere vittoriosa e a lasciare quella situazione di abuso. Ancora una volta però mi ritrovai sola e i successivi 4 anni della mia vita furono molto instabili e preoccupanti.

    In quel momento però essendo sola avevo più tempo e lucidità mentale per poter pensare anche a  cose di natura spirituale. Il Signore senza dubbio mi aveva e mi stava ancora attirando a sè, sempre più vicino a Lui, senza neanche che io me ne rendessi conto e senza ancora conoscerlo.

    Stavo iniziando comunque a comprendere che c’era un proposito più grande e valido per la mia vita anziché passare da una relazione ad un’altra. Ero determinata a trovare il vero scopo per la mia vita. Verso la fine del 1995, già sapendo da 15 anni di avere una malattia renale cronica che ho contratto geneticamente, questa iniziò a manifestarsi sintomaticamente nel mio corpo. Questo fu evidenziato dalla chiamata che ricevetti dal mio dottore dopo una analisi per la quale mi disse che i miei reni avevano iniziato il processo di insufficienza renale cronica.

    Questa notizia mi devastò e pensavo che presto sarei morta presto.

    Nelle settimane precedenti, una mia carissima amica e vicina di casa dalla mia infanzia mi invitò ad andare in chiesa con lei alla Times Square Church in New York City.

    Dopo aver sentito quella notizia dal mio dottore chiamai la mia amica e le dissi che avrei voluto andare in chiesa con lei. Per qualche ragione sentii nel mio cuore che sarebbe stato il posto migliore dove trovare il proposito per il resto della mia vita.

    Fu in quella chiesa che venni ad essere conosciuta da, ed a conoscere, Gesù Cristo come mio Signore e Salvatore. Dopo aver ascoltato il Vangelo della salvezza, mi resi conto del mio bisogno spirituale e che Gesù aveva sparso il Suo prezioso ed innocente sangue per il perdono di tutti i miei peccati morendo sulla croce al posto mio. Gesù è risorto dopo tre giorni a nuova vita affinchè anche io potessi essere giustificata per fede in Lui e ricevere nuova vita spirituale, anche io verrò risuscitata nell’ultimo giorno e starò per sempre con Lui in gloria.

    Così mi pentì di tutti i miei peccati e fui perdonata per sempre.

    Il Signore mi ha dato un vero proposito per vivere, vivere per portare gloria a Lui. Quanto è stato fedele il Signore a me anche quando io non ero fedele a Lui. Egli mi ha liberato dalle cose di questo mondo, ha posto i miei piedi su salda rocca, nessuno mai potrà strapparmi dalle Sue mani. Ho servito il Signore appunto in questa chiesa in New York per circa due anni, ho fatto parte della responsabilità per la scuola domenicale per i bambini ed ho servito una stagione nel reparto missioni.

    Ero già nei miei anni quaranta e fino a quel momento non avevo mai pensato di sposarmi, ma il Signore iniziò invece a darmi quel desiderio ed iniziai a pregare che (se era veramente la Sua volontà) che mi facesse trovare un uomo di Sua scelta, un uomo di Dio e che Dio mi preparasse il cuore per lui, quanto il suo cuore per me, un uomo che potesse diventare mio marito. Passò circa un mese ed incontrai Marco. Le circostanze del nostro incontro, il nostro fidanzamento e il susseguente matrimonio nei più piccoli dettagli furono senza dubbio tutti ordinati da Dio.

    Dopo sei mesi di fidanzamento ci siamo sposati il 12 Dicembre 1998.

    Marco è veramente un dono di Dio per me, è tutto ciò per cui avevo pregato, anzi di più. Studia la Parola di Dio con diligenza ed impegno, è un fedele insegnante della parola e mi insegna ed insieme serviamo Dio cercando sempre di essere sensibili alla guida dello Spirito Santo tramite la Sua Parola. Adesso siamo una sola carne ma anche di più, siamo uno in Cristo.

    Assieme a Marco negli USA abbiamo servito il Signore come voci evangeliche contro la pratica dell’aborto, cosa che la chiesa di Gesù Cristo non può astenersi dal fare. Assieme abbiamo predicato l’Evangelo, abbiamo aiutato e siamo stati di consiglio a donne e uomini che nella loro vita stavano facendo la tragica decisione di commettere quell’atto infame che per Dio è un omicidio e abominio. Possiamo, anzi dobbiamo, essere la voce di coloro che non possono essere sentiti, i difensori di coloro che sono condannati a morte senza commettere alcun crimine, e che sono senza difese.

    Il Signore dal 2006 ci chiamò a servirlo a Firenze, per servire la chiesa qui e portare la buona novella dell’ Evangelo a chi Dio ci comanda.

    Abbiamo servito il Signore a Firenze ed Egli ci ha dato la forza e la grazia di fare la Sua volontà, così come dice la Sua Parola. Per via della mia insufficienza renale ho dovuto sottopormi a dialisi dal Gennaio 2009 fino al 20 Febbraio 2010, poi il Signore ha risposto alle nostre preghiere per la mia guarigione.

    Il Signore mediante la Sua graziosa provvidenza e volontà mi ha benedetto dandomi la possibilità di ricevere un rene compatibile ed appunto il 20 Febbraio 2010 sono stata sottoposta a trapianto renale che per volontà e per la mano di Dio ha funzionato immediatamente. Infatti questo è raro, anche i dottori ci hanno detto che è stato uno dei migliori esiti per quanto riguarda i trapianti che hanno eseguito.

    Noi sappiamo che stato Dio a far sì che ogni cosa andasse così ed infatti è stata una fonte di testimonianza della potenza e fedeltà di Dio.

    Siamo vasi di terra, fragili ma… or noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché l’eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi. Noi siamo afflitti in ogni maniera, ma non ridotti agli estremi; perplessi, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; abbattuti, ma non distrutti, portando del continuo nel nostro corpo il morire del Signore Gesù, affinché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo (2 Corinzi 4:7-10).

    Siamo tornati a servire Dio negli USA in Bristol Connecticut dove Marco è stato ordinato pastore e dove guida una piccola, per ora, comunità dal nome Living Word Home Fellowship.